Referendum: opzione per il voto in Italia entro il 24 gennaio

ROMA\ aise\ - Mancano pochi giorni al 24 gennaio, ultimo giorno utile per i connazionali all’estero che al prossimo referendum vogliono votare nei seggi in Italia invece che per corrispondenza.
Entro sabato prossimo, infatti, i connazionali iscritti all’Aire, se vorranno votare in Italia, dovranno comunicarlo al Consolato competente.
Come previsto dalla legge, infatti, se sceglie di votare in Italia, il connazionale all’estero deve comunicarlo per iscritto al suo Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni (il decreto di indizione è del 14 gennaio).
La comunicazione al Consolato può essere scritta su carta semplice e – per essere valida – deve contenere nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante (sui siti di Ambasciate e Consolati sono disponibili appositi moduli). La comunicazione va inviata o per email o recapitata a mano alla sede consolare entro il 24 gennaio.
La scelta di votare in Italia può essere successivamente revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità, sempre entro il 24 gennaio.
Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.
Gli elettori che scelgono di votare in Italia riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare presso i seggi elettorali nel comune di riferimento. (aise)