Romagnoli (Ap): al via iniziative contro l’italian sounding

ROMA\ aise\ - Secondo un’indagine presentata da FIPE-Confcommercio e realizzata da Sociometrica in vista della Giornata della Ristorazione del 16 maggio, i ristoranti italiani più autentici all’estero si trovano soprattutto a Londra e Parigi. Lione emerge come una delle città più fedeli alla tradizione gastronomica italiana. Commentando i dati emersi dal report “The Italian Table Abroad”, Massimo Romagnoli, responsabile del Dipartimento Italiani nel Mondo di Alternativa Popolare, ha spiegato: "Gli italiani all’estero e i ristoratori italiani nel mondo rappresentano uno straordinario veicolo di promozione del Made in Italy e delle eccellenze enogastronomiche italiane", e per questo sono necessarie delle azioni per difendere i prodotti italiani dall'italian sounding.
“Il fatto che città come Londra e Parigi siano considerate oggi punti di riferimento per autenticità della cucina italiana all’estero dimostra quanto il lavoro dei nostri connazionali abbia contribuito negli anni a costruire credibilità, qualità e prestigio attorno al marchio Italia - ha affermato Romangoli -. I ristoranti italiani all’estero non sono soltanto attività economiche: sono veri e propri presìdi culturali, strumenti di diplomazia economica e culturale, capaci di raccontare al mondo la nostra identità, le nostre tradizioni e la qualità delle nostre produzioni”.
“Difendere la vera cucina italiana significa anche contrastare il fenomeno dell’italian sounding, che troppo spesso inganna i consumatori con locali che di italiano hanno soltanto il nome o l’insegna - ha proseguito l’esponente di Alternativa Popolare -. È fondamentale educare il pubblico internazionale a riconoscere autenticità, qualità delle materie prime, tradizione e professionalità”.
Romagnoli ha dunque informato che Alternativa Popolare in Europa avvierà già nel corso della prossima stagione estiva una serie di iniziative dedicate al settore. Tra cui, seminari, incontri pubblici e momenti di formazione rivolti sia agli operatori della ristorazione sia ai consumatori finali. L’obiettivo dichiarato è quello di "valorizzare la vera tradizione italiana, promuovere le eccellenze agroalimentari del nostro Paese e fornire strumenti utili per distinguere un autentico ristorante italiano da imitazioni prive di legame reale con la cultura gastronomica italiana".
"Gli italiani nel mondo sono una risorsa strategica per il Paese - ha concluso Romagnoli -. Attraverso la cucina, il vino, l’ospitalità e la cultura dell’accoglienza continuano ogni giorno a costruire un’immagine positiva dell’Italia nel mondo, contribuendo concretamente anche alla crescita economica e all’export delle nostre eccellenze". (aise)