Sanzioni Aire: Billi (Lega) interroga il Governo

ROMA\ aise\ - “Prevedere un periodo transitorio nell'applicazione delle sanzioni” per la mancata iscrizione all’Aire e dare indicazioni per determinarne l’importo. A chiederlo è Simone Billi, deputato della Lega eletto in Europa, in una interrogazione indirizzata ai Ministri Tajani, Piantedosi e Giorgetti in cui riprende quanto evidenziato nei suoi recenti interventi in Aula.
Nella premessa, Billi ricorda che “in base all'articolo 6 della legge n. 470 del 1988, l'iscrizione all'Aire è un diritto-dovere del cittadino e costituisce il presupposto per usufruire dei servizi consolari forniti dalle nostre rappresentanze all'estero, nonché per l'esercizio di importanti diritti; più recentemente, la legge n. 213 del 2023, all'articolo 1, comma 242, ha introdotto una sanzione di importo variabile tra i 200 ed i 1.000 euro per ogni anno di mancata iscrizione all'Aire, fino ad un massimo di 5 anni, a carico di coloro che non ottemperano all'obbligo di iscriversi”.
La sanzione, precisa il deputato, “è ridotta ad 1/10 del minimo se la dichiarazione è presentata entro un massimo di 90 giorni”.
Posto che “la legge n. 213 del 2023 indica i criteri rilevanti ai fini della determinazione dell'entità della sanzione, tuttavia rimettendo ai comuni la scelta caso per caso”, Billi chiede di sapere “se il Governo non ritenga opportuno adottare le iniziative di competenza, anche tramite un atto amministrativo, per orientare in modo circostanziato la determinazione dell'importo specifico dell'eventuale sanzione (previsto da un minimo di 200 ad un massimo di 1.000 euro per ogni anno) delle sanzioni e ne escluda esplicitamente la retroattività” e “se non ritenga altresì opportuno adottare iniziative di competenza volte a prevedere un periodo transitorio nell'applicazione delle sanzioni, concedendo più tempo ai connazionali residenti all'estero per procedere alla regolarizzazione delle proprie iscrizioni all'Aire e sospendendo contestualmente la riscossione delle multe nei procedimenti eventualmente già perfezionati”. (aise)