Ucraina/ Onori (Az): il crimine di aggressione russo deve trovare giustizia, altrimenti destabilizzazione globale

ROMA\ aise\ - “È stato particolarmente significativo affrontare alla Camera dei Deputati il tema del crimine di aggressione nell’ambito della guerra scatenata dalla Federazione russa ai danni dell’Ucraina”. Così Federica Onori, deputata di Azione eletta in Europa e segretaria della Commissione Esteri alla Camera, a margine della conferenza stampa di ieri a Montecitorio intitolata “Ucraina: perseguire il crimine di aggressione per una pace sostenibile”.
L’evento, spiega, è stato organizzato da Azione “in collaborazione con la Federazione Italiana Diritti Umani (FIDU) e l’Ambasciata dell'Ucraina in Italia: un evento molto partecipato che ha permesso un confronto con importanti personalità esperte del settore come Oleksandra Matvijchuk, direttrice del Centre for Civil Liberties, 2022 Nobel Peace Laureate; David Donat Cattin, professore associato di Diritto Internazionale, Center for Global Affairs, New York University; il Senatore Filippo Sensi; Antonio Stango, Presidente della Fidu; Eleonora Mongelli - Vicepresidente della Fidu. A loro e a tutti gli ospiti che sono stati presenti va il mio ringraziamento”.
“È emerso – riporta Onori – come sia fondamentale rafforzare e rendere sempre più efficace la vocazione della Corte Penale Internazionale così come non dimenticare, in termini di opinione pubblica occidentale, che Putin non è un normale Capo di Stato ma un autocrate e un dittatore che da decenni tenta di riscrivere l'ordine internazionale modificando con la forza bruta i confini di altri stati sovrani. La pace sostenibile e duratura – conclude la deputata – non può esserci senza una giustizia sostanziale ed è importante lavorare in maniera unita per raggiungere questi obiettivi”. (aise)