Verità, giustizia e memoria: Porta (Pd) commemora le vittime della dittatura argentina

ROMA\ aise\ - Fabio Porta, deputato del Pd eletto in Sud America, ha partecipato questa mattina, 24 marzo, alla cerimonia di intitolazione della sede del Liceo Orazio di Roma alle "Madres de Plaza de Mayo", gruppo di madri argentine che nel 1977 si riunirono sfidando la dittatura e chiedendo verità sulla scomparsa dei propri figli. L'intitolazione è avvenuta nel giorno del cinquantesimo anniversario del golpe argentino. Al Liceo è stato anche inaugurato il murales realizzato da Maupal quale segno permanente di memoria, verità e giustizia.
"Cinquanta anni fa in Argentina si insediava una giunta militare che, insieme alle garanzie democratiche, avrebbe eliminato fisicamente oltre trentamila persone, molte delle quali “desaparecidos”, uomini e donne privati della libertà i cui corpi non furono mai ritrovati - ha spiegato Porta -. Una dittatura cinica e violenta che, con la complicità della CIA americana e nell’ambito del cosiddetto "Piano Condor", fece precipitare il continente sudamericano in una spirale di odio e repressione".
Porta ha poi sottolineato il legame con l'Italia: "centinaia delle vittime di quel potere dispotico erano italiani o figli dei nostri emigrati in Argentina, così come furono numerosi gli argentini accolti in Italia in quegli anni".
"Oggi abbiamo il dovere di ricordare - ha infine concluso Porta a margine dell'evento -, anche per contrastare con la forza della memoria e della giustizia il ritorno di un negazionismo nostalgico in Argentina e nel resto della regione sudamericana: dittatura nunca más!". (aise)