12 ottobre: Trump proclama il Columbus Day

WASHINGTON\ aise\ - Cristoforo Colombo è stato “uno dei più grandi eroi della storia” e, come Colombo, la comunità italo-americana incarna “un amore incrollabile per la patria e una fede profonda in Dio; continua a rafforzare le nostre comunità e a proiettare il nostro Paese verso traguardi sempre più ambiziosi”. Così il presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump, che con un atto ufficiale ha proclamato il 12 ottobre quale Columbus Day.
Con la proclamazione, firmata nei giorni scorsi alla Casa Bianca, Trump ha invitato “il popolo degli Stati Uniti a celebrare questa giornata con cerimonie e attività appropriate” e ha disposto “che la bandiera degli Stati Uniti venga esposta su tutti gli edifici pubblici nel giorno stabilito, in onore del grande Cristoforo Colombo e di tutti coloro che hanno contribuito a costruire la nostra Nazione”.
Nel documento si ricorda che “più di cinque secoli fa Cristoforo Colombo salpò verso ovest attraverso acque inesplorate e scoprì il Nuovo Mondo, portando con sé le ricche tradizioni della civiltà occidentale e aprendo la strada alla nascita della nazione americana, avvenuta meno di tre secoli dopo. Oggi onoriamo la sua vita, caratterizzata da coraggio, spirito d'avventura e ingegno. Ne custodiamo la memoria e ci impegniamo a preservarne la storia. Soprattutto, ricordiamo con gratitudine che il trionfo della libertà e la gloria della nostra Repubblica sono frutto della sua fede e della sua incrollabile dedizione”.
“Nell'agosto del 1492, Colombo lasciò le coste della Spagna per tracciare una nuova rotta commerciale verso l'Asia”, si legge nel testo della proclamazione. “Al comando di un equipaggio di circa 90 uomini a bordo della Niña, della Pinta e della Santa Maria, proseguì per oltre due estenuanti mesi attraverso il vasto e ostile Oceano Atlantico, sfidando violente tempeste e acque insidiose. Di fronte a ogni avversità, Colombo non vacillò mai, mantenendo l'equipaggio concentrato sulla missione proprio quando la maggior parte degli altri avrebbe fatto ritorno”.
“Quando Colombo e il suo equipaggio approdarono sulle isole delle odierne Bahamas, credettero inizialmente di aver raggiunto le coste dell'Asia. Il loro viaggio, invece, ridisegnò la mappa delle possibilità umane e aprì un nuovo capitolo nella storia delle esplorazioni”, continua il documento. “Diedero vita a una nuova, audace epoca di scoperte che ampliò gli orizzonti della conoscenza, portò oltreoceano gli splendori del mondo occidentale e mise in moto le forze che avrebbero condotto al miracolo del 4 luglio 1776. Al loro arrivo, in segno di devozione verso Dio e di rispetto per Ferdinando e Isabella di Spagna, Colombo innalzò una grande croce sulla terra appena scoperta, a testimonianza del fatto che "le Loro Altezze possiedono questa terra, ma soprattutto come segno del nostro Signore Gesù Cristo". Da allora, questo spirito di avventura scorre nelle vene di generazioni di patrioti: dai coraggiosi coloni che stabilirono il primo insediamento a Jamestown agli audaci pionieri che si spinsero verso ovest e domarono la frontiera”.
“Oggi riaffermiamo che Cristoforo Colombo è una figura leggendaria la cui visione, forza d'animo e perseveranza hanno innescato una dinamica storica che ha portato alla creazione della Nazione più grande, più libera e più giusta della storia”, sottolinea Trump nella sua proclamazione. “Saremo per sempre debitori del suo coraggioso viaggio e non permetteremo mai che la sua eredità venga cancellata da estremisti radicali. Per questo motivo”, ricorda il presidente Usa, “all'inizio di quest'anno sono stato orgoglioso di far collocare una statua di Cristoforo Colombo nei giardini della Casa Bianca: una replica esatta di quella che per oltre tre decenni è rimasta a Baltimora, nel Maryland: dall'inaugurazione da parte del Presidente Ronald Reagan nell'ottobre 1984 fino a quando dei rivoltosi la abbatterono e la gettarono nelle acque del porto di Baltimora il 4 luglio 2020. Ora situato alla Casa Bianca, questo magnifico monumento testimonia l'eredità duratura di uno dei più grandi eroi della storia”.
“Il Columbus Day riveste inoltre un significato speciale per i nostri straordinari cittadini italo-americani”, osserva Trump, riconoscendo che, “come Colombo, essi hanno incarnato un amore incrollabile per la patria e una fede profonda in Dio; continuano a rafforzare le nostre comunità e a proiettare il nostro Paese verso traguardi sempre più ambiziosi”.
Il presidente americano ricorda poi che “nel 1892, in occasione del quattrocentesimo anniversario dell'epico viaggio di Colombo, Papa Leone XIII pubblicò un'enciclica in cui lodava "la grandezza del suo spirito e del suo cuore", paragonabile a ben pochi altri esempi nella storia dell'umanità. Il Pontefice aggiunse che Colombo "cercava qualcosa di più grande e di più elevato rispetto agli altri". Oggi, mentre celebriamo l'anniversario dell'arrivo di Cristoforo Colombo nel Nuovo Mondo, rendiamo omaggio alla sua grandezza senza pari. Accogliamo con impegno il dovere di dimostrarci degni dell'eredità che ci ha lasciato, di eguagliare il suo coraggio con il nostro e di non abbandonare, trascurare o dimenticare mai la bellezza della nostra fede, le glorie della nostra cultura e le storie dei nostri eroi”.
“Per commemorare lo storico viaggio di Cristoforo Colombo, il Congresso, con risoluzione congiunta del 30 aprile 1934 — successivamente modificata nel 1968 (36 U.S.C. 107) e oggetto di ulteriori emendamenti — ha chiesto al presidente di proclamare il secondo lunedì di ottobre di ogni anno "Columbus Day" (Giornata di Colombo)”, si avvia a concludere il documento. “Pertanto, io, Donald J. Trump, presidente degli Stati Uniti d'America, in virtù dell'autorità conferitami dalla Costituzione e dalle leggi degli Stati Uniti, proclamo con la presente il 12 ottobre 2026 quale Columbus Day. Invito il popolo degli Stati Uniti a celebrare questa giornata con cerimonie e attività appropriate. Dispongo inoltre che la bandiera degli Stati Uniti venga esposta su tutti gli edifici pubblici nel giorno stabilito, in onore del grande Cristoforo Colombo e di tutti coloro che hanno contribuito a costruire la nostra Nazione”. (aise)