Lutto nazionale in Svizzera per le vittime di Crans-Montana: Mattarella domani a Martigny

BERNA\ aise\ - Mentre tra ieri e oggi in Italia e a Lugano si sono tenuti i funerali delle giovani vittime italiane dell’incendio di Crans-Montana, domani, venerdì 9 gennaio, si terrà in tutto il territorio svizzero una giornata di lutto nazionale in memoria delle vittime e in solidarietà con i feriti e per il sostegno delle persone colpite dalla tragedia ai quali prenderanno parte anche i rappresentanti dei paesi delle persone decedute o ferite e i paesi che hanno prestato aiuto dopo la tragedia. Per l'Italia, ci sarà il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
La Svizzera si fermerà dunque alle ore 14.00, con le campane che suoneranno e le bandiere del Parlamento, così come tutte quelle degli edifici federali, saranno esposte a mezz'asta.
Alle ore 13.45 a Martigny è in programma la cerimonia di commemorazione a cui prenderà parte il Governo del Paese, rappresentato dal presidente della Confederazione svizzera, Guy Parmelin, da Ignazio Cassis, vicepresidente del Consiglio federale e capo del Dipartimento federale degli affari esteri, dal consigliere federale Beat Jans, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia, e dal cancelliere federale Viktor Rossi. Sono attesi anche rappresentanti degli altri Stati di provenienza delle vittime e dei feriti, così come degli Stati che hanno offerto il loro aiuto. 37 i Paesi invitati, assieme anche ai rappresentanti dell’Unione europea.
Con questa giornata di lutto nazionale, il presidente della Confederazione Parmelin intende anche ringraziare tutti coloro che hanno prestato aiuto dopo la catastrofe e coloro che curano i feriti e assistono le persone in lutto. Rende al contempo omaggio alla collaborazione con il Cantone del Vallese e il Comune di Crans-Montana e sottolinea la grande solidarietà nazionale e internazionale che si è manifestata dopo la tragedia e che si traduce ogni giorno in aiuti concreti.
Ieri, a Roma e a Bologna, si sono tenute le esequie di Riccardo Minghetti e Giovanni Tamburi, mentre a Milano si sono tenuti i funerali di Achille Barosi e Chiara Costanzo. Il funerale di Sofia Prosperi, la vittima più giovane dell'incendio, è invece stata celebrato a Lugano. Oggi, l'addio a Emanuele Galeppini a Genova. (aise)