Marcinelle: dalla Commissione al Parlamento Ue via libera alla Giornata europea per le vittime del lavoro

ROMA\ aise\ - La Commissione per l'Occupazione e gli Affari sociali del Parlamento europeo ha approvato ieri, 6 maggio, la proposta italiana di istituire una Giornata europea in memoria delle vittime del lavoro, da celebrarsi ogni anno l'8 agosto nel ricordo della tragedia di Marcinelle. Il testo è stato adottato con 45 voti favorevoli, nessun contrario e 6 astensioni. Il provvedimento è ora atteso alla plenaria di Strasburgo, passaggio politico decisivo per l'iscrizione della ricorrenza nel calendario civile dell'Unione.
Alla vigilia del voto, il Ministro degli Esteri Tajani aveva auspicato “il più ampio consenso possibile” per la proposta.
La giornata adottata dalla Commissione punta a rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza sul lavoro all'interno delle pubbliche amministrazioni, delle imprese e delle istituzioni, accompagnata da iniziative mirate nelle scuole e nei luoghi di lavoro. Memoria e prevenzione sono il cuore del provvedimento. Il ricordo deve farsi formazione, deve farsi pratica quotidiana di tutela.
Relatrice del testo, l’europarlamentare Chiara Gemma ha espresso “grande soddisfazione” per il voto favorevole espresso dalla commissione. “È un passaggio importante, atteso da decenni dalle comunità italiane in Belgio, dai familiari delle vittime e dalle associazioni che hanno tenuto viva quella memoria. Oggi quella istanza trova finalmente riconoscimento dentro le istituzioni europee”.
“L'8 agosto 1956, nella miniera del Bois du Cazier, persero la vita 262 minatori”, ha ricordato Gemma. “Tra loro, 136 italiani, 95 belgi, 8 polacchi, 6 greci, 5 tedeschi, 3 algerini, 3 ungheresi, 2 francesi, un inglese, un olandese, un russo e un ucraino. Dodici nazionalità, una sola tragedia. La nostra emigrazione pagò il prezzo più alto, accanto a lavoratori arrivati da ogni angolo del continente. Marcinelle appartiene alla storia italiana e, prima ancora, alla storia europea. Da quel dolore nacque quella cittadinanza sociale europea che oggi diamo per acquisita. Decisivo nella votazione odierna è stato il traino di tutte le delegazioni italiane presenti nel Parlamento Europeo, che hanno aderito compatte alla proposta, oltre i confini dei singoli gruppi politici. Un risultato che restituisce all'Italia il ruolo che le compete nella custodia della memoria del lavoro europeo e che parla la lingua dell'unità nazionale dentro le istituzioni comunitarie”.
“Il lavoro continua ora in vista della plenaria di giugno e degli step che seguiranno, con l’auspicio che già dal prossimo 8 agosto, in occasione del settantennale della tragedia, Marcinelle diventi in maniera ufficiale uno dei luoghi-simbolo della coscienza europea. Il luogo – ha concluso – in cui ricordiamo da dove veniamo e quale prezzo è stato pagato perché l'Europa dei trattati diventasse anche un'Europa di donne e uomini liberi di muoversi e di lavorare".
In memoria della tragedia di Marcinelle, dal 2001 in Italia l’8 agosto di ogni anno si celebra la Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo. (aise)