Allora!/ La leggendaria corsa della Mille Miglia rievocata Downunder – di Marco Testa

SYDNEY\ aise\ - “Grazie alla collaborazione tra il Consolato Generale d’Italia, l’Istituto di Cultura, Auto Italia Canberra e il Marconi Automobile Club, il fascino senza tempo della Mille Miglia e l’eccellenza del Made in Italy hanno animato il Club Marconi, trasformato per una mattinata in un punto di incontro tra istituzioni, comunità italiana e mondo automobilistico. L’evento, inserito nelle celebrazioni del Made in Italy Day 2026, ha riunito 27 vetture italiane tra Ferrari, Maserati e Alfa Romeo, richiamando oltre 100 partecipanti”. Ne scrive Marco Testa su “Allora!”, testata che dirige a Sydney.
“La giornata si è aperta con l’esposizione dei veicoli presso il parcheggio del Club, dove si sono potute ammirare varie vetture italiane, sia storiche che moderne. A seguire, presso la sala Michelini, la proiezione di filmati storici dell’Istituto Luce, e con vari espositori dislocati nella Piazza del Club che hanno permesso ai presenti di conoscere più a fondo la storia e le vicende legate alla mitica gara.
Il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Sydney, Marco Gioacchini, ha aperto la sessione istituzionale introducendo la storia della corsa e ringraziando organizzatori e partner. “La Mille Miglia è una delle manifestazioni automobilistiche più affascinanti e iconiche della storia”.
Gioacchini ha poi ricostruito le origini: “La Mille Miglia nasce nel 1927, in un’epoca in cui l’automobile era simbolo di progresso e modernità. Fu ideata a Brescia da Franco Mazzotti, Aymo Maggi, Renzo Castagneto e Giovanni Canestrini, che crearono una gara su strada aperta di circa 1600 chilometri da Brescia a Roma e ritorno”.
Sottolineando la natura innovativa dell’evento, ha aggiunto: “Non era un circuito chiuso ma una gara che attraversava città e territori italiani, portando la competizione tra la gente. Le principali città coinvolte includevano Bologna, Firenze, Roma e molte altre”. Con riferimento ai filmati d’epoca ha concluso: “I materiali dell’Istituto Luce ci mostrano anche la storia culturale dell’Italia del 900”.
Il Console Generale Gianluca Rubagotti ha posto l’accento sul valore economico e industriale del Paese. “Quando pensate all’Italia pensate alle quattro F: food, fashion, furniture e Ferrari. Ma l’Italia è anche la seconda potenza manifatturiera dell’Unione Europea e tra i principali esportatori mondiali”. Rubagotti ha aggiunto: “Le nostre imprese operano nei settori dell’energia, delle rinnovabili e oggi anche dello spazio. È importante celebrare l’eccellenza del Made in Italy come sintesi di qualità e innovazione”.
Parole di apprezzamento per l’evento, con la promessa di prossime edizioni sono state espresse da John De Cosmi, presidente di Auto Italia Canberra, e dai rappresentanti di alcuni dei maggiori club automobilistici presenti a Sydney tra cui Ferrari, Alfa Romeo e Maserati.
A chiudere gli interventi è stato Guy Zangari per il Marconi Automobile Club ricordanto come “Questo evento rappresenta il DNA della nostra comunità italiana. È famiglia, cultura e passione. Siamo profondamente onorati di ospitare questa celebrazione del Made in Italy”.
Al termine della parte istituzionale, al Console Rubagotti e al Dott. Gioacchini è andato l’onore di sventolare la bandiera del tricolore italiano e dare il via alla corsa verso la capitale, dove ad attendere il convoglio c’era la prosecuzione del programma ufficiale presso l’Ambasciata d’Italia.
Nella capitale, ulteriori momenti istituzionali e di rappresentanza sono stati dedicati alla celebrazione del Made in Italy e alla valorizzazione delle eccellenze automobilistiche italiane”. (aise)