Allora!/ LisAmore! celebra l'Italia nella più grande edizione di sempre - di Maria Grazia Storniolo

foto di Lisa Gough

SYDNEY\ aise\ - “Lismore ha parlato italiano per un'intera giornata. Domenica 5 luglio 2026 la cittadina dei Northern Rivers si è nuovamente trasformata in un vivace angolo d'Italia grazie all'ottava edizione di LisAmore! Italian Festival, manifestazione che negli anni è diventata uno degli appuntamenti multiculturali più attesi del Nuovo Galles del Sud. L'edizione di quest'anno, ospitata per la prima volta presso il più ampio Lismore Showgrounds, è stata un autentico trionfo, richiamando oltre 8.000 visitatori, secondo le prime stime degli organizzatori, e consacrandosi come la più grande e partecipata nella storia del festival”. A scriverne è Maria Grazia Storniolo su “Allora!” giornale diretto a Sydney da Marco Testa.
“Favorita da una splendida e soleggiata giornata d'inverno australiano, la manifestazione ha accolto visitatori provenienti da tutta la regione dei Northern Rivers e da numerose altre località del New South Wales e del Queensland. Famiglie, giovani, anziani e appassionati della cultura italiana hanno invaso fin dal mattino il grande spazio espositivo, animato da profumi, colori, musica e sorrisi che hanno saputo ricreare l'atmosfera tipica delle piazze italiane durante le feste popolari.
Il trasferimento nella nuova sede si è rivelato una scelta vincente. Il Lismore Showgrounds ha infatti consentito di ampliare notevolmente gli spazi destinati al pubblico, offrendo una migliore distribuzione degli stand, delle aree dedicate agli spettacoli e delle attività ricreative. L'incremento degli spazi ha permesso inoltre di ospitare un numero maggiore di espositori e di valorizzare ulteriormente il programma della giornata, garantendo comfort e sicurezza alle migliaia di partecipanti.
A fare da protagonisti sono stati naturalmente i sapori della tradizione italiana. Gli stand gastronomici hanno proposto un ricco viaggio culinario attraverso le diverse regioni della Penisola, con pizze, pasta fresca, arancini, cannoli siciliani, gelati artigianali, salumi, formaggi, dolci tradizionali e tante altre specialità preparate secondo autentiche ricette italiane. Lunghe file si sono formate davanti ai punti ristoro, testimonianza di quanto la cucina italiana continui a rappresentare uno straordinario veicolo di incontro tra culture diverse.
Grande richiamo ha esercitato anche l'imponente esposizione di automobili e motociclette italiane d'epoca e sportive, autentici gioielli del design e della meccanica italiana. Ferrari, Ducati, Alfa Romeo, Fiat d'epoca e numerosi altri modelli hanno attirato centinaia di appassionati, confermando il forte legame tra il Made in Italy e l'eccellenza motoristica riconosciuta in tutto il mondo.
Il cuore pulsante del festival, tuttavia, è stato ancora una volta rappresentato dai suoi volontari. Oltre 70 persone, coordinate da un comitato organizzativo instancabile, hanno dedicato mesi di lavoro alla preparazione dell'evento, accogliendo il pubblico con entusiasmo, cordialità e quello spirito di ospitalità che rappresenta uno dei valori più autentici della cultura italiana.
Dietro ogni stand, ogni attività e ogni spettacolo si è percepita la passione di una comunità che continua a credere profondamente nell'importanza di preservare e condividere le proprie radici culturali. Un contributo determinante continua ad arrivare anche dalla storica comunità dei discendenti degli immigrati italiani di New Italy, il celebre insediamento fondato oltre 145 anni fa nei Northern Rivers. I loro antenati, giunti in Australia alla fine dell'Ottocento, hanno contribuito allo sviluppo della regione e hanno lasciato un patrimonio culturale che ancora oggi viene custodito con orgoglio.
Il museo di New Italy, divenuto negli anni un importante punto di riferimento culturale a livello nazionale, continua infatti a raccontare la straordinaria storia dell'emigrazione italiana e rappresenta uno dei simboli più significativi della presenza italiana nella regione.
La musica ha accompagnato ogni momento della giornata, trasformando il festival in una grande festa popolare. Sul palco principale si sono alternati artisti capaci di coinvolgere un pubblico di ogni età. Il cantante Domenico, insieme alla band The Latin Mafia, ha infiammato la platea con un repertorio ricco di energia e ritmo, invitando il pubblico a cantare e ballare senza sosta. Grande apprezzamento ha riscosso anche Lisa Genovese, che con la sua elegante interpretazione dei grandi classici della canzone italiana ha regalato momenti di intensa emozione, facendo rivivere le melodie che hanno accompagnato intere generazioni di emigrati italiani.
L'intrattenimento è stato ulteriormente arricchito dalle esibizioni dei gruppi di danza locali, che hanno animato una pista da ballo notevolmente ampliata rispetto alle precedenti edizioni. Coppie di ballerini, gruppi folkloristici e scuole di danza hanno coinvolto gli spettatori in un susseguirsi di spettacoli che hanno contribuito a mantenere viva l'energia del festival fino al tardo pomeriggio. Particolare attenzione è stata riservata anche alle famiglie. Lo spazio Piccoli Amici si è trasformato in un vero paradiso per i bambini, con laboratori creativi, attività artistiche, giochi sportivi, animazione e numerose iniziative pensate per permettere ai più piccoli di divertirsi mentre i genitori si godevano la manifestazione. L'area dedicata all'infanzia ha registrato una partecipazione eccezionale, confermando come LisAmore! sia un evento capace di coinvolgere tutte le generazioni.
Tra gli appuntamenti più attesi non poteva mancare la tradizionale Gara dei Mangiatori di Spaghetti, ormai diventata uno dei simboli più divertenti del festival. Tra risate, applausi e incitamenti del pubblico, i concorrenti si sono sfidati a colpi di forchetta in una competizione tanto simpatica quanto spettacolare, regalando momenti di autentico divertimento. Non meno combattuta è stata la tradizionale gara del Tiro alla Fune, che ha visto la partecipazione record di numerose squadre desiderose di conquistare il celebre trofeo, considerato uno dei riconoscimenti più prestigiosi e ambiti della manifestazione. Ancora una volta, più del valore materiale del premio, a prevalere è stato lo spirito di squadra e la voglia di stare insieme.
Molto apprezzate anche le tradizionali lotterie con la celebre Ruota del Salame, altra simpatica attrazione che ogni anno richiama centinaia di partecipanti desiderosi di portare a casa uno dei gustosi premi messi in palio. Visibilmente soddisfatto il presidente del Lismore Friendship Festival Inc., Gianpiero Battista, che al termine della manifestazione ha espresso tutta la propria emozione per il risultato raggiunto.
“Quello a cui abbiamo assistito domenica è stato semplicemente incredibile. L'atmosfera è stata fantastica fin dal momento in cui si sono aperti i cancelli e vedere migliaia di persone godersi tutto ciò che LisAmore! ha da offrire è qualcosa che il nostro comitato non dimenticherà mai”, ha dichiarato. Battista ha sottolineato come il trasferimento presso il Lismore Showgrounds abbia rappresentato una svolta decisiva per il futuro del festival. “La nuova sede ci ha dato finalmente lo spazio necessario per crescere e la comunità ha risposto nel migliore dei modi. I primi dati confermano che questa è stata la nostra edizione più grande di sempre”.
Il presidente ha poi voluto evidenziare il significato più profondo della manifestazione. “LisAmore! continua a superare ogni aspettativa grazie allo straordinario impegno dei nostri volontari. È un evento che celebra il calore umano, la creatività e il ricco patrimonio culturale della comunità italiana nella nostra regione. Attraverso il cibo, la musica e l'ospitalità condividiamo le nostre tradizioni, ma soprattutto creiamo occasioni d'incontro tra persone di ogni provenienza. Vedere famiglie, amici e visitatori trascorrere insieme una giornata così speciale rappresenta la vera essenza del nostro festival”.
Parole di sincera gratitudine sono state rivolte anche ai volontari, agli espositori, agli artisti e ai numerosi sponsor che hanno sostenuto la manifestazione, senza il cui contributo un evento di queste dimensioni non sarebbe stato possibile. Un successo che conferma la forza della cultura italiana nel territorio e la capacità di LisAmore! di unire comunità diverse attraverso valori, tradizioni e condivisione”. (aise)