Il cittadino canadese/ 28ª edizione del Festival Metropolis Bleu: autori italo-canadesi protagonisti sabato 25 aprile – di Giulia Verticchio

MONTRÉAL\ aise\ - “Ormai da anni l’Association of Italian-Canadian Writers (AICW) – istituita a Vancouver nel 1986 - partecipa al Blue Metropolis, fondato a Montréal nel 1999, e ritenuto il primo festival letterario multilingue al mondo. L’AICW è un organismo no-profit che riunisce scrittori, editori, critici e accademici, con la missione di sostenere e incoraggiare l’espressione letteraria e la diffusione dell’esperienza italo-canadese in una società etnicamente e socialmente diversificata”. Così scrive Giulia Verticchio sul “Cittadino canadese”, settimanale diretto a Montreal da Vittorio Giordano, in merito al festival in programma a Montréal dal 23 al 26 aprile, dove la letteratura italiana contemporanea sarà rappresentata da Luigi Farrauto e Alberto Garlini. Oltre a loro, come scrive Verricchio, ci sarà anche spazio per gli scrittori italo-canadesi.
“In collaborazione con Università e organizzazioni culturali, l’AICW organizza conferenze, letture, presentazioni di libri, tavole rotonde, panel, workshop, proiezioni cinematografiche e mostre d’arte, eventi aperti ad autori sia emergenti che affermati.
L’attuale CdA dell’AICW è composto da Christine Sansalone, Presidente; Maria Pia Spadafora, Vice-Presidente; Licia Canton, Past-President; Dennis Maione, Tesoriere; Giulia Verticchio, Segretaria.
La precedente opera antologica dell’AICW People, Places, Passages: An Anthology of Canadian Literature, pubblicata da Longbridge Books nel 2018, a cura di Giulia De Gasperi, Delia De Santis e Caroline Morgan Di Giovanni, ha avuto una felice accoglienza; presentava racconti, poesie, memorie ed estratti di opere teatrali e romanzi in inglese, francese, italiano e diversi dialetti, accompagnando i lettori in un viaggio attraverso Canada e Italia, passato e presente, immigrazione, lingua, memoria, paura, lacrime e risate.
L’anno scorso (2025) l’Associazione ha pubblicato con Guernica un’altra antologia, The Nuances of Love: Celebrating 40 Years of Italian-Canadian Voices, a cura di Christine Sansalone, Diana Iuele-Colilli e Maria Pia Spadafora. Si tratta di una vibrante raccolta di prosa e poesia che celebra, appunto, quaranta straordinari anni dell’Associazione degli scrittori italo-canadesi. Un traguardo eccezionale, una testimonianza del potere duraturo della narrazione e della Comunità. Questa antologia è una raccolta di voci che parlano di un patrimonio comune e della ricchezza delle nostre esperienze collettive.
Nel corso dei decenni, gli scrittori membri dell’Associazione hanno esplorato un ampio spettro di temi, dalla migrazione e l’adattamento alla resilienza e all’identità. E questa antologia approfondisce anche due temi ancora più universali e senza tempo: l’amore e l’amicizia.
The Nuances of Love: Celebrating 40 Years of Italian-Canadian Voices verrà presentata al grande pubblico alla 28esima edizione del Blue Metropolis International Literary Festival, che si terrà dal 23 al 26 aprile 2026. Sabato 25 aprile, dalle 14:00 alle 16:00, presso l’Hotel 10 su rue Sherbrooke West, si terrà un incontro in inglese e in italiano con 5 autori; una tavola rotonda con discussione sul volume e letture. Verrà presentata la pièce teatrale di Diana Iuele-Colilli e Christine Sansalone, La lezione di zoom; Liana Cusmano leggerà la prosa Nonna Goes to the Club e la poesia Italian Grocery Stores; Licia Canton (co-direttrice del progetto letterario Queer Italian-Canadian artists e ricercatrice di letteratura italo-canadese) leggerà Ea bea tosa e La bella ragazza; Connie Guzzo-McParland (presidente di Guernica Editions) leggerà Up Côte-desNeiges Road: Chapter One of a novel-in-progress; Domenic Cusmano (editore di Accenti Magazine) il racconto Zoom Cocktail. Un incontro da non perdere per scoprire un’opera letteraria monumentale e un universo di scrittori che, con le loro letture, ci portano un po’ altrove, ma ci riportano anche un po’ a noi stessi”. (aise)