Il cittadino canadese/ Canadiensis: viaggio tra le persone che fanno il Canada

OTTAWA\ aise\ - “Settantacinque giorni, oltre 21.000 chilometri, un Paese attraversato dal Pacifico all’Atlantico e ritorno. È il cuore di Canadiensis: incontrare le persone che fanno un Paese, la serie di conferenze itineranti presentata dalla scrittrice e ricercatrice Arianna Dagnino e dal sociologo e fotografo Stefano Gulmanelli in tre città canadesi — Toronto, Ottawa e Montréal — tra il 2 e il 6 maggio scorsi”. È quanto si legge sul “Cittadino canadese”, settimanale diretto a Montreal da Vittorio Giordano.
“Il progetto nasce da un viaggio straordinario compiuto dai due studiosi italiani attraverso Province, regioni e comunità del Canada, con l’obiettivo di raccontare il Paese non attraverso statistiche o titoli di giornale, ma tramite incontri diretti con chi lo abita: artisti, anziani delle Prime Nazioni, agricoltori, accademici, scrittori, nuovi arrivati. Ne emerge un ritratto a mosaico, fatto di storie, identità e relazioni umane, costruito su appunti di campo, conversazioni e documentazione fotografica.
Ogni conferenza è stata accompagnata da una piccola mostra di otto fotografie di Gulmanelli — sguardi intimi su paesaggi e incontri del viaggio — che hanno invitato il pubblico a osservare il Canada attraverso la lente della connessione umana. I tre eventi, organizzati dall’Ambasciata d’Italia a Ottawa in collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura di Toronto e Montréal e con il Toronto Italian Book Festival Librissimi, hanno ricevuto anche il riconoscimento istituzionale: all’incontro di Ottawa ha partecipato l’Ambasciatore d’Italia Alessandro Cattaneo.
I temi al centro delle conferenze — appartenenza, solidarietà, diversità culturale — riflettono le biografie cosmopolite dei due autori.
Dagnino, ligure di nascita, ha studiato in Russia, si è laureata a Genova, ha vissuto in Sudafrica, conseguito un PhD in Letteratura Comparata in Australia e oggi è ricercatrice alla University of British Columbia.
Gulmanelli, economista e sociologo, ha attraversato Medio Oriente, Albania, Sudafrica e Australia prima di approdare in Canada.
Il progetto Canadiensis prosegue online con una newsletter gratuita su Substack all’indirizzo https://canadiensis.substack.com, dove riflessioni, racconti e immagini del viaggio continuano ad alimentare la conversazione su un Paese che, più che un’entità astratta, si rivela una rete viva di relazioni umane”. (aise)