Il cittadino canadese/ L’assemblea generale della CCIC: CdA rinnovato e sguardo ambizioso per il futuro – di Vittorio Giordano

MONTRÉAL\ aise\ - “Si è tenuta il 6 maggio scorso, nella prestigiosa Torre Air Canada nel cuore del Quartiere Internazionale, l’assemblea generale annuale della Camera di Commercio Italiana in Canada (CCIC), che ha riunito circa 60 tra membri e partners in un’atmosfera al tempo stesso formale e cordiale”. A farne un resoconto è Vittorio Giordano sul “Cittadino canadese”, settimanale che dirige a Montreal.
“L’occasione ha permesso non solo di adempiere agli obblighi statutari, ma anche di tracciare le linee strategiche per il prossimo biennio.
Ad aprire i lavori è stato Carmine D’Argenio, presidente del consiglio di amministrazione, che ha subito ceduto la parola a Mark Galardo, vice-presidente generale di Air Canada. Quest’ultimo ha colto l’opportunità per sottolineare con orgoglio la crescita dei collegamenti aerei tra Canada e Italia: quando è entrato in Air Canada vent’anni fa esisteva un solo volo diretto con la Penisola, mentre quest’estate saranno ben sette, con il primo volo per Catania previsto per il prossimo 4 giugno.
Nel suo intervento, D’Argenio ha poi inquadrato il lavoro della Camera in un contesto internazionale segnato da forti tensioni commerciali, evidenziando come il ruolo dell’Italia risulti sempre più strategico e come il Canada sia sempre più orientato alla diversificazione dei rapporti economici. Ha inoltre ripercorso i momenti salienti del 2025: la tavola rotonda con i vice-premier italiano Antonio Tajani a Québec nel marzo scorso, la missione commerciale in Italia nell’ottobre con oltre cento imprese canadesi al fianco del Ministro Maninder Sidhu; e il panel sull’intelligenza artificiale con il Viceministro Valentino Valentini a Montréal nel dicembre 2025.
Sul fronte finanziario, il tesoriere Damiano Dussin ha illustrato i conti del 2025: il budget ha raggiunto i 2.814.849 dollari, comprensivi di un contributo di 254.869 dollari dal Ministero italiano dell’Economia, in netto aumento rispetto ai 2.385.114 dollari del 2024. Le uscite si sono attestate a 2.812.928 dollari, in sostanziale pareggio, coerentemente con lo status giuridico di organismo senza fini di lucro che vieta la distribuzione di utili e impone il reinvestimento di ogni eventuale surplus nelle attività future.
Per il 2026, il budget previsto è di circa 2.618.000 dollari.
Marie Anna Bacchi, vice-presidente esecutiva, ha quindi presentato il rapporto del comitato di governance, mentre il direttore generale Francesco Biondi Morra di Belforte ha delineato la visione strategica per i prossimi anni, puntando sulla complementarietà tra Italia e Canada come leva per affrontare le sfide del contesto globale.
Sul piano della composizione del consiglio, l’assemblea ha rinnovato il mandato di otto amministratori: Gaspare Colletti, Carmine D’Argenio, Anthony Della Sala, Damiano Dussin, Mark Galardo, Alexandre Lagarde, Me Paul E. Legault e Vito Piazza. Sono stati inoltre eletti tre nuovi consiglieri: Gina Biscotti, associata di EY; Paul Caccia, direttore principale allo sviluppo degli affari e delle comunicazioni all’ITHQ; e il Brigadiere Generale in pensione Roberto Mazzolin, esperto di tecnologie spaziali, cyber e difesa e ricercatore senior al CIGI. Un ringraziamento speciale è andato a Mina Farinacci, all’onorevole Liza Frulla e a Lisa Giannone, il cui mandato si è concluso quest’anno.
A conclusione della parte ufficiale, gli ospiti hanno potuto prolungare gli scambi durante un cocktail dînatoire dai sapori italiani, curato da Simeoni Inc. e Morso, con il contributo del chef Mirko D’Agata, recentemente incoronato campione del mondo all’International Pizza Expo di Las Vegas nella categoria della pizza napoletana”. (aise)