IN DIFESA DI CRISTOFORO COLOMBO DAGLI ATTACCHI DIFFAMATORI DI UNA CERTA AMERICA - DI CARMELO FUCARINO

IN DIFESA DI CRISTOFORO COLOMBO DAGLI ATTACCHI DIFFAMATORI DI UNA CERTA AMERICA - di Carmelo Fucarino

NEW YORK\ aise\ - "Con quale faccia tosta si può dichiarare Colombo responsabile dei crimini commessi dai feroci conquistatori, i progenitori degli odierni giustizieri?". È quanto si chiede Carmelo Fucarino in un articolo pubblicato su La Voce di New York, giornale on line bilingue diretto da Stefano Vaccara.
"Promemoria per la National Education Association (NEA) in nome della verità che è base della vera paideia (educazione). Naturalmente rallegrato dal suo tardivo riconoscimento del genocidio degli indigenous peoples.
Per cominciare dalla feroce campagna diffamatoria di Cristoforo Colombo, voglio ricordare qualche crimine o peccato originale perpetrato dagli antenati degli odierni abitanti della California, yankee o ispano-americani o dominanti wasp, i primi che nel 2017 abolirono il Columbus Day.
In premessa voglio spiegare a buon intenditore che Enrico Fermi non è responsabile di The Gadget e Little Boy sganciate su Hiroshima e Nagasaki, né tantomeno l’inclita Università di California che fornì i mezzi al profugo Robert Oppenheimer per costruire la bomba atomica. Quella energia fu usata una sola volta e solo dagli USA a scopo di distruzione di massa, il mondo la usa da allora a fini energetici. Gli USA sono ancora a capo del club dei possessori di atomiche, nonostante tante bugie sul disarmo nucleare e decidono chi deve averle o no. Come già allora la dinamite di Nobel.
Colombo con le sue caravelle e la rivoluzionaria scoperta diede semmai la possibilità ai bianchi europei sopravvenuti di eliminare i popoli di un intero continente, solo per rubare le loro terre, quel negato genocidio che ancora prosegue. Un popolo nelle riserve come mandrie di bufali (vedi pure l’inglese Australia). Con quale faccia tosta e con quale coscienza si può dichiarare Colombo responsabile dei crimini commessi dai feroci conquistatori, i progenitori degli odierni giustizieri? E gli inglesi di Australia e tutti i conquistatori del mondo? C’è un angolo della terra in cui i popoli d’Europa, spagnoli, anglosassoni e olandesi, non hanno decimato i legittimi abitanti, in Africa, Asia, Americhe? Fu colpa di Colombo se bestiali hidalgos eliminarono Incas ed Aztechi. E con lo stesso metro sono incolpevoli Magellano, Caboto, Vasco de Gama, James Cook e tanti altri navigatori e scopritori che ci offrirono terre da conquistare e popoli da decimare? Perché solo Colombo e non i tanti frati (francescani spagnoli) che operarono l’infiltrazione in California con le loro missioni, a pretesto la forzata conversione al loro Cristo da parte di popoli che adoravano il loro Manitu, il Grande Spirito animista, di giovanile memoria? E gli avventurieri della corsa all’oro?
E quello che più rende ridicoli i discendenti di amorali conquistatori e dei miserabili reietti di Europa è che sulla terribile conquista del West si è narrato per decenni l’epopea straordinaria, eppure tragica, di gangsters e buoni cowboys, di pellerossa malvagi, tra un infinito epos cinematografico, e perché no, anche letterario. Grande turbamento mi lasciò John Steinbeck con i suoi The Pastures of Heaven (I pascoli del cielo), espiazione di un’atavica maledizione, e con To a God Unknown (Al Dio sconosciuto) del 1932. E su pellerossa e visi pallidi, Tex Willer e Pecos Bill, uccisori di indiani, abbiamo costruito la nostra giovinezza.
Per non essere tacciato di prevenzione, ma per difendere il nostro buon nome dall’offensiva accusa di genocidio riporto dalla vostra Wikipedia il terrificante elenco di popoli, perché per riconoscimento di colpa si leggano in pubblico i loro nomi, come per tutte le vittime, e si chieda loro perdono. Colombo fu solo colpevole della scoperta della terra a pro di predatori.
Classification of indigenous peoples of the Americas
Fonte: Heizer, Robert F., volume editor. Handbook of North American Indians, Volume 8: California. Washington, D.C.: Smithsonian Institution, 1978. Cf. https://www.travelgeo.org/gli-indiani-della-california/". (aise)


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