MalindiKenya/ Gambero Rosso porta vini e “bicchieri” in Kenya: Nairobi inserita nel prestigioso circuito enogastronomico italiano

MALINDI\ aise\ - “Nairobi e il Kenya sono stati inseriti per la prima volta nel prestigioso circuito mondiale del Gambero Rosso. Ne ha dato comunicazione lo stesso marchio multimediale del mondo enogastronomico, annunciando il suo ritorno nel continente africano con il suo “Top Italian Wine Roadshow”, che si terrà il prossimo 30 gennaio, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e con il supporto dell’Italian Trade Agency”. A riportarlo è un articolo pubblicato sul portale on line di informazione Malindikenya.net, diretto da Freddie del Curatolo.
“Nella capitale keniota si terrà un evento ad inviti con una degustazione “interattiva” e itinerante di 35 cantine provenienti da tutta Italia, in rappresentanza di quindici regioni, per più di 150 vini d’eccellenza tra bianchi, rossi, rosati e spumanti, alcuni dei quali già premiati dal Gambero Rosso con i suoi famosi “bicchieri”.
Un’opportunità per far conoscere ai keniani e agli operatori del settore dell’enogastronomia i diversi terroir e le denominazioni dei vini italiani in un'atmosfera conviviale e con la possibilità di incontrare i loro produttori.
Durante la giornata, che si terrà nello spazio eventi dello Shamba Cafè di Loresho, a Nairobi, oltre alle degustazioni e alla conoscenza delle cantine, per gli ospiti interessati, vi saranno due masterclass presentate dal senior editor della guida Vini d'Italia, uno dei principali esperti di vino italiano, Marco Sabellico, con la più nota sommelier keniana, Victoria Mulu-Munywoki, definita la “vera voce del vino in Kenya”.
Nel prosieguo della giornata vi saranno altre sorprese che riguarderanno anche le migliori attività di ristorazione italiana nel paese.
Il vino italiano è sempre più popolare in Kenya, come ha ricordato l’ambasciatore Roberto Natali, presentando lo scorso novembre l’ultima edizione della Settimana della Cucina Italiana in Kenya. Sono aumentate le importazioni di vino nel Paese e allo stesso tempo è cresciuta la consapevolezza della sua qualità e del perché si arrivi ad un prodotto che abbini l’esperienza, la tradizione e la cultura “artigiana” della vinificazione, oltre al necessario marketing per proporre una delle gemme del Made in Italy nel mondo.
Tutto ciò è assolutamente in linea con la filosofia del Gambero Rosso, che ha sempre apprezzato e promosso allo stesso modo le grandi cantine e le piccole cooperative artigianali.
“Non amiamo i partiti del vino e gli allineamenti”, spiegano dalla nota guida, che rappresenta il più importante brand italiano con 37 anni di attività alle spalle, “il nostro approccio laico ci porta tra enologi di fama mondiale, ma anche tra realtà che ci fanno soffrire perché non hanno nemmeno un sito internet”.
Nairobi quest’anno è stata inserita in un tour di circa 40 eventi all’estero, con masterclass in inglese, tedesco, cinese e giapponese”. (aise)