Bolzano-Lussemburgo: il plurilinguismo al centro dell’incontro tra il Presidente Kompatscher e l’Ambasciatore Schiltz

BOLZANO\ aise\ - Cresciuto in un contesto plurilingue in Lussemburgo, dove il lëtzebuergesch è la lingua madre e lingua d’uso della popolazione locale, il tema del plurilinguismo è stato uno dei tanti argomenti affrontati dall’Ambasciatore del Lussemburgo in Italia, Christophe Schiltz, durante la sua visita al presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher.
L’ambasciatore ha manifestato particolare interesse per l’Autonomia dell’Alto Adige. Il Lussemburgo, ha sottolineato il presidente Kompatscher, con la sua posizione geografica, l’economia, la società multiculturale e il suo ruolo politico, rappresenta per lui l’essenza di ciò che intende per Europa. In riferimento all’Unione europea, entrambi gli interlocutori hanno concordato sulla necessità di una maggiore politica di indirizzo e di minori politiche di dettaglio, ovvero una maggiore sussidiarietà. Una politica europea fondata sui valori assume infatti un’importanza fondamentale in tempi di instabilità generale.
Tra i temi affrontati figuravano inoltre i cambiamenti sociali, l’abitare a costi sostenibili e la transizione energetica. La formazione duale, ha spiegato il presidente della Provincia, è uno strumento centrale per contrastare la carenza di personale qualificato. È stata affrontata anche la sfida dell’immigrazione, che comporta rilevanti implicazioni economiche, sociali e politiche.
Christophe Schiltz è ambasciatore del Granducato di Lussemburgo a Roma dall’agosto 2024. Prima della sua nomina all’ambasciata a Roma, Schiltz ha svolto una carriera giuridica e politica in Lussemburgo: dal 2021 al settembre 2024 è stato presidente del Consiglio di Stato del Lussemburgo (Conseil d’État), incarico lasciato per entrare nel servizio diplomatico a Roma. In precedenza ha ricoperto, tra gli altri, il ruolo di direttore generale per la cooperazione allo sviluppo e gli affari umanitari presso il Ministero degli Affari Esteri lussemburghese. Nato nel 1978, Christophe Schiltz è un giurista con formazione internazionale e ha conseguito titoli di studio presso l’Università di Strasburgo, il King’s College di Londra, l’Università di Cambridge e il College of Europe di Bruges. (aise)