Lombardia: il presidente Fontana a Belgrado

BELGRADO\ aise\ - "Belgrado, con il suo ruolo di guida regionale, può contribuire in modo significativo a un'Unione Europea più forte e coesa": lo ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana a margine dell'incontro con il Presidente della Repubblica di Serbia, Aleksandar Vucic, promosso ieri, 5 dicembre, nell'ambito di un'importante missione istituzionale all'estero.
Insieme al governatore anche il sottosegretario con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo e tutto il sistema dell'innovazione lombardo.
Gli incontri e le visite istituzionali oltreconfine, che hanno preso il via lunedì a Novi Sad, sono volti a rafforzare le relazioni internazionali tra la Lombardia e la Serbia, forti di un interscambio in crescita dell'8%. In tal senso si inserisce la firma dei Memoranda of Understanding a seguito della cerimonia di apertura dell'Innovation Forum Italia-Serbia.
"Concretamente - ha spiegato Fontana - sigliamo due accordi di rilevanza strategica. Una partnership tra l'Università dell'Insubria e le Università di Belgrado, Novi Sad e Nis, per valorizzare la collaborazione accademica e scientifica. Un secondo, nei settori della ricerca, della conoscenza e dell'innovazione fra la società lombarda Arexpo e lo Science and Technology Park Novi Sad. L'obiettivo è sviluppare progetti congiunti di innovazione e programmi di formazione e circolazione dei talenti. Arexpo gestisce e promuove Mind, il parco tecnologico sorto sul sito espositivo dell'Expo 2015, che punta a diventare uno dei poli più importanti in Europa nelle Life Science".
"Ragionare insieme di innovazione, rappresenta un'opportunità unica - ha proseguito il governatore - per condividere conoscenze, esplorare sinergie e costruire ponti che possano favorire il progresso condiviso delle nostre nazioni, in un mondo in continua evoluzione".
"Le missioni istituzionali che vedono protagonista la Lombardia - ha affermato il sottosegretario Cattaneo - dimostrano la rilevanza del ruolo strategico della nostra regione non solo per il nostro sistema-Paese, ma anche per l'assetto europeo. Come la Serbia puntiamo molto sull'innovazione, buon motivo per farlo insieme".
"Questa visita si inserisce in una fase estremamente dinamica dei rapporti tra l'Italia e la Serbia”, ha detto l'ambasciatore d'Italia in Serbia Luca Gori. “Domenica abbiamo avuto la visita della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha incontrato Vucic e ha stabilito un rapporto solido e proficuo tra l'Italia e la Serbia, quindi la presenza qui della Regione Lombardia, percepita come una delle regioni più concrete, dinamiche e innovative d'Italia, è qualcosa di estremamente importante".
La delegazione lombarda ha incontrato il primo ministro, Ana Brnabic e il presidente dell'Assemblea Parlamentare della Repubblica di Serbia, Vladimir Orlic.
Insieme alla delegazione di Regione, prendono parte alla missione istituzionale anche il presidente della Fondazione Politecnico Andrea Sianesi; per l'Università degli Studi dell'Insubria il professore Giorgio Zamperetti; l'amministratore delegato di Arexpo Igor De Biasio; il presidente della Fondazione per l'Innovazione e il Trasferimento Tecnologico (FITT) Alberto Mina; l'Head of Computational Biology Research Center di Human Technopole Andrea Sottoriva; il Programme Manager di MUSA Scarl Vittorio Biondi e Jacopo Borrelli della Direzione Marketing UCIMU - Sistemi per produrre. (aise)