Viaggi della Memoria in Europa: regione Emilia-Romagna triplica i fondi per il 2026

BOLOGNA\ aise\ - I lager nazisti, le terre insanguinate dalla mafia e gli altri luoghi simbolo delle tragedie del ‘900; ma anche le sedi delle istituzioni democratiche italiane ed europee e i Balcani devastati dal conflitto. Tanti luoghi uniti da un unico filo rosso: il dovere della memoria. Nel 2026 saranno triplicati i progetti cofinanziati dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna legati ai Viaggi della Memoria e attraverso l’Europa grazie alla XII edizione del bando promosso dall’Assemblea con l’obiettivo di diffondere fra gli studenti una cultura di memoria e di pace, di sviluppare la cittadinanza attiva e di far conoscere la storia dell’integrazione europea.
L’edizione 2025 del bando ha visto la partecipazione di 48 candidati provenienti da tutte le province dell’Emilia-Romagna: 14 da Modena, 10 da Bologna; 4 da Forlì-Cesena; 4 da Ferrara; 4 da Ravenna; 4 da Rimini; 3 da Parma; 3 da Reggio Emilia e 2 da Piacenza.
Di questi ben 32 usufruiranno del contributo dell’Assemblea legislativa per un totale di 410mila euro da utilizzare nel biennio 2025-2026. Si tratta di 26 scuole, 4 comuni, 2 enti del terzo settore, per un totale di circa 2.500 studenti coinvolti.
Fra i vincitori le province più rappresentate sono Bologna e Modena con 8 progetti finanziati ciascuna. A seguire: Forlì-Cesena 4, Ravenna e Reggio Emilia 3 progetti; Parma e Rimini 2, Ferrara e Piacenza 1.
Nelle ultime sei edizioni del bando, dal 2020 al 2025, l’Assemblea legislativa ha stanziato per i Viaggi della Memoria complessivamente quasi tre milioni di euro, di cui hanno beneficiato un totale di oltre 20mila studenti e studentesse delle scuole emiliano-romagnole. (aise)