Chengdu-Europe Dialogue: la conferenza “New Industrial Visions for Cities Under the Dual Carbon Goals” alla fiera Ecomondo China

CHONGQING\ aise\ - Martedì scorso, 1 aprile, all’interno del Chengdu Century City New International Exhibition and Conference Center, si è tenuta una conferenza a margine della partecipazione italiana alla XIX edizione di Ecomondo China – Chengdu International Environmental Protection Expo (CDEPE) con un Padiglione Nazionale curato da ICE – Italian Trade Agency.
L’evento, intitolato “New Industrial Visions for Cities Under the Dual Carbon Goals” e co-organizzato da Italian Exhibition Group, Ufficio per gli Affari Esteri della Città di Chengdu e Dipartimento Ecologia e Ambiente di Chengdu, con il supporto del Consolato Generale d’Italia a Chongqing, dell’Associazione per la Protezione dell’Ambiente del Sichuan e della Camera di Commercio Italiana in Cina, è stato inoltre incluso nella cornice della manifestazione “Chengdu-Europe Industry Dialogue”.
Dopo un’introduzione a cura di Emanuele Bompan, direttore responsabile della rivista Materia Rinnovabile, e i saluti di benvenuto di Federica Galli, vice direttrice di ICE – Italian Trade Agency a Pechino, del vice direttore dell’Ufficio Affari Esteri di Chengdu, Li Ming, e della vice direttrice del Dipartimento Ecologia e Ambiente di Chengdu, Wen Yan, ha preso la parola Alessandra Astolfi, global exhibition director della Green & Technology Division di Italian Exhibition Group, per un’introduzione di Ecomondo, tra le manifestazioni fieristiche di punta a livello internazionale nel campo dell’economia circolare e della transizione ecologica.
La conferenza è poi entrata nel vivo con presentazioni e dibattiti che hanno visto la partecipazione di esperti e operatori italiani e cinesi. Nello specifico, i lavori sono stati suddivisi in tre panel tematici dedicati rispettivamente a: gestione dei rifiuti urbani e industriali, decarbonizzazione e attività dei parchi industriali. I relatori hanno illustrato pratiche e tecnologie italiane e cinesi, facendo emergere le molte opportunità di collaborazione tra i due paesi in ambiti di crescente rilevanza per fronteggiare sfide globali quali il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e le crisi alimentari e idriche.
I lavori si sono conclusi con un intervento finale del console generale d’Italia a Chongqing, Fabio Schina, che in mattinata ha presenziato alla cerimonia di apertura della Ecomondo China – CDEPE e all’inaugurazione del Padiglione Italia. “Iniziative come quella di oggi” ha sottolineato Schina “costituiscono preziose occasioni di scambio su questioni che avranno un sempre maggiore impatto sullo sviluppo industriale, sul futuro delle nostre aree urbane, nonché sulla nostra vita quotidiana”. Il Console Generale ha poi auspicato un ulteriore rafforzamento delle collaborazioni tra Cina e Italia, leader globale nel campo delle tecnologie ambientali. L’Italia è infatti prima in Europa per tasso di riciclo dei rifiuti (72%) e vanta una filiera delle tecnologie verdi e dei componenti per la transizione energetica di 980 aziende, di cui 655 con un alto livello di specializzazione, per 32 miliardi di fatturato e 86.000 addetti. (aise)