Dakar: positivi gli esiti della missione dei funzionari dell’Ambasciata a Capo Verde

DAKAR\ aise\ - Dal 19 al 28 gennaio scorsi il vice capo Missione a Dakar, Ludovico Banova, e il capo della Cancelleria Consolare, Giovanni Griffo, si sono recati a Capo Verde per una missione consolare, con l’obiettivo di fornire assistenza alla comunità italiana residente nell’arcipelago e di rafforzare il dialogo con gli interlocutori locali.
La missione ha toccato quattro isole dell’arcipelago: Santiago, São Vicente, Sal e Boa Vista. In ciascuna tappa è stato attivato uno sportello consolare per il rinnovo di passaporti e patenti, la ricezione di richieste di trascrizione di atti di stato civile e, più in generale, per l’assistenza alla comunità italiana.
La missione ha interessato una comunità composta da 661 cittadini italiani iscritti all’AIRE, distribuiti su tutte le isole, cui si aggiungono consistenti flussi turistici e connazionali che soggiornano a lungo termine nell’arcipelago. Si tratta in larga parte di famiglie con doppia nazionalità, alcuni piccoli e medi imprenditori e numerosi pensionati.
Con l’obiettivo di rafforzare la presenza delle articolazioni dell’Ambasciata nel Paese, nel corso della missione sono stati svolti i colloqui per la nomina dei nuovi corrispondenti consolari per le isole di São Vicente e Sal.
Nell’ambito della missione, il vice capo Missione Banova ha partecipato alla cerimonia di scambio di auguri per il nuovo anno tra il presidente della Repubblica di Capo Verde, José Maria Neves, e il corpo diplomatico accreditato a Praia. Nel suo intervento, il presidente Neves ha tracciato il bilancio del 2025, richiamando l’attenzione sull’urgenza di contrastare il cambiamento climatico, alla luce dei gravi e anomali fenomeni atmosferici che hanno colpito il Paese nel 2025, e ha ribadito l’impegno delle autorità capoverdiane a garantire il pieno rispetto dei principi democratici nelle elezioni parlamentari e presidenziali previste nel corso dell’anno, confermando Capo Verde come esempio di stabilità e democrazia nell’Africa occidentale. (aise)