Digitalizzazione della sanità in Ecuador all’azienda italiana Dedalus: l’Ambasciatore Davoli al lancio del progetto

ROMA\ aise\ - L'azienda italiana Dedalus si è aggiudicata un importante contratto da 117 milioni di dollari per la digitalizzazione integrale del sistema sanitario ecuadoriano. All'evento di lancio del progetto ha partecipato l'Ambasciatore d'Italia in Ecuador, Giovanni Davoli.
Fondata a Firenze nel 1982 e oggi presente in 38 paesi, Dedalus è tra le aziende leader a livello internazionale nelle soluzioni informatiche per la salute, fornendo servizi a oltre mezzo miliardo di persone. Il contratto con la Compagnia delle telecomunicazioni ecuadoriana (CNT), incaricata dal Ministero della Salute, è stato concluso nel mese di settembre a seguito di una trattativa condotta con il governo di Quito e supportata dall'Ambasciata d'Italia.
La multinazionale italiana lavorerà al progetto per un orizzonte temporale di sette anni. "L'Ecuador sarà all'avanguardia continentale e un esempio per il resto del Sudamerica nella digitalizzazione integrale del sistema di salute", ha dichiarato Ronald Spina, Direttore Generale di CNT. Alla cerimonia di presentazione erano presenti anche il Ministro della Salute ecuadoriano, Juan Carlos Aveiga Parra, e Vincenzo Giannattasio, Executive Vice Presidente in rappresentanza di Dedalus. (aise)