From Morricone to Bacalov: concerto a Ginevra per celebrare l’ingresso dell’Italia al Consiglio Diritti Umani delle Nazioni Unite 2026-28

GINEVRA\ aise\ - La Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a Ginevra ha organizzato la scorsa settimana al “Palazzo delle Nazioni” un concerto innovativo, che ha mescolato musica, cinema, tecnologia digitale ed identità culturale del Sud Italia, in concomitanza con l’avvio del mandato dell’Italia in Consiglio Diritti Umani per il periodo 2026-28.
Il Concerto “From Morricone to Bacalov: the Music and Screen of Southern Italian Cinema” – evidenziano da Ginevra – si è rivelata un’esperienza immersiva unica, tra le indimenticabili colonne sonore e le celebri scene di film ambientati nel Sud Italia, passando dal Gattopardo a Baarìa, da Nuovo Cinema Paradiso al Postino.
L’evento ha attirato un numerosissimo pubblico internazionale, rappresentativo di diplomatici, funzionari delle Nazioni Uniti, rappresentanti della società civile, del settore privato e del mondo accademico, che ha riempito la prestigiosa “Sala delle Assemblee” (oltre 1.000 posti).
Come sottolineato in apertura dal Rappresentante Permanente d’Italia, Luigi Maria Vignali, il concerto ha voluto testimoniare, innanzitutto, il potere della musica e del cinema, quali linguaggi universali, per favorire la comprensione reciproca, il dialogo interculturale ed in ultima istanza la pace tra le Nazioni. Proprio in questa chiave virtuosa l’Italia ha inteso avviare il suo mandato al Consiglio Diritti Umani.
L’idea di unire dinamicamente musica e cinema all’insegna della nostra migliore tradizione cinematografica legata al Sud Italia – spiega la Rappresentanza – è nata dall’innovativo progetto “MUSIC4D – il Conservatorio nell’era digitale”, promosso dal Ministero della Ricerca e dell’Università grazie a fondi PNRR – Italia Domani e gestito da un insieme di Conservatori ed Università del Sud Italia, coordinati dal Conservatorio di Palermo “Alessandro Scarlatti”.
Il progetto mira a formare una nuova generazione di musicisti, capaci di utilizzare le tecnologie digitali emergenti a fini creativi, integrandole con gli strumenti tradizionali. L’orchestra era composta da giovani talenti dei Conservatori coinvolti in “MUSIC4D”, diretti dal Maestro Michelangelo Galeati dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. (aise)