Il Consolato porta la Giornata del Made in Italy al Chengdu-Europe Industry Dialogue

CHONGQING\ aise\ - Si è tenuta ieri, 13 aprile, presso il Distretto di Xinjin a Chengdu, la terza edizione della Giornata del Made in Italy, manifestazione istituita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per valorizzare in tutto il mondo le competenze italiane in numerosi settori strategici.
Inserito nella cornice dell’iniziativa “Chengdu Europe Industry Dialogue”, l’evento ha avuto come tema portante: “Sostenibilità nel settore agroalimentare”. L’organizzazione è stata curata dal Consolato Generale d’Italia a Chongqing, l’Ufficio Affari Esteri di Chengdu e il Governo del Distretto di Xinjin, con la collaborazione della Camera di Commercio Italiana in Cina e di Slow Food International, e il supporto operativo dell’Ufficio Affari Esteri del Distretto di Xinjin, del Comitato di Gestione del Tianfu Agricultural Expo Park, dell’Ufficio per la Promozione degli Investimenti del Distretto di Xinjin e del Comitato di Gestione del Tianfu Agricultural Expo Park.
La giornata – riporta il Consolato – si è aperta con una serie di visite presso importanti realtà del territorio, tra cui il Centro di Innovazione Tecnologica per gli Alimenti Salutari e alcuni poli agroalimentari del Distretto di Xinjin, offrendo ai rappresentanti italiani e cinesi presenti l’opportunità di approfondire la conoscenza dei punti di forza del comparto agroalimentare locale.
Nel pomeriggio, presso il Tianfu Agricultural Expo Park, si è tenuto il forum principale della manifestazione.
Nel suo intervento di apertura, il Console Generale a Chongqing, Fabio Schina, ha sottolineato l’importanza della cooperazione tra Italia e Cina in un settore chiave come quello agroalimentare, evidenziando il ruolo crescente dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità nel rafforzamento delle relazioni bilaterali.
“L’evento di oggi mira a rafforzare gli scambi e la cooperazione tra Cina e Italia nel settore agroalimentare, promuovendo al contempo l’integrazione tra pratiche agricole sostenibili e innovazione scientifica e tecnologica in entrambi i Paesi”, ha affermato Schina, aggiungendo che “il dialogo tra imprese e istituzioni dei due Paesi è fondamentale per promuovere modelli di sviluppo sostenibili e favorire nuove opportunità di collaborazione”.
Oltre al Console Generale Schina, sono intervenuti, in rappresentanza delle autorità locali e degli organizzatori dell’evento, il Sindaco del Distretto di Xinjin, Hu Jianping, e il Vice Direttore Generale dell’Ufficio Affari Esteri di Chengdu, Li Ming.
Dopo i saluti istituzionali, il forum è proseguito con un intervento tematico a cura dell’Addetto per il settore Agroalimentare dell’Ambasciata d’Italia a Pechino, Davide Liberati, dal titolo “Opportunità di collaborazione nel settore agroalimentare tra Italia e Cina”, seguito da una presentazione delle opportunità di investimento offerte dal Distretto di Xinjin tenuta dal Direttore del Dipartimento per la Promozione degli Investimenti del Distretto di Xinjin, Huang Cheng.
La seconda parte dell’evento è stata dedicata al dialogo tra operatori del settore, con due tavole rotonde che hanno riunito rappresentanti di imprese, associazioni di categoria e istituti di ricerca italiani e cinesi.
Vi hanno preso parte: Candido Mormile, Coordinatore del Food and Beverage Working Group della Camera di Commercio Italiana in Cina; Sun Qun, Segretario Generale di Slow Food Greater China; Zhang Jixiang, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Industria Alimentare del Distretto di Xinjin; Zhang Zhichao, Vice Rettore dell’Istituto di Ricerca sull’Agricoltura Moderna del Sichuan dell’Università Agricola della Cina; Giuseppe Pignanelli, General Manager di Travaglini S.p.A.; Li Hui, Sales Manager di Goglio (Tianjin) Packaging Co., Ltd.; Jonathan Marano, Vice General Manager di Maanshan Yuber Food Co., Ltd. (Fratelli Beretta China); Shen Qiang, Presidente e General Manager di Master Shen (Sichuan) Food Co., Ltd.; Shao Jing, CEO di Sichuan Xinhuifengcheng Agricultural Technology Co., Ltd.
Nel corso del dibattito, sono stati approfonditi temi quali l’innovazione della filiera agroalimentare, il trasferimento tecnologico e le strategie per uno sviluppo sostenibile, ponendo l’accento su possibili sinergie e ambiti di collaborazione concreta tra i due Paesi.
In seguito, la Camera di Commercio Italiana in Cina e la Camera di Commercio del Distretto di Xinjin hanno sottoscritto un memorandum d’intesa per la cooperazione economica bilaterale. L’accordo – sottolinea il Consolato – segna un passo concreto nell’ampliamento degli ambiti di collaborazione e pone le basi per un raccordo più efficace tra progetti futuri, servizi alle imprese e dialogo istituzionale.
L’iniziativa si è conclusa con un momento di networking tra i partecipanti, volto a favorire il rafforzamento dei contatti e la nascita di nuove collaborazioni nel settore agroalimentare tra Italia e Cina. (aise)