Italia-Lituania: tavola rotonda su sicurezza informatica

VILNIUS\ aise\ - È terminata da poco la prima tavola rotonda italo-lituana sulla sicurezza informatica, tenutasi a Vilnius questo pomeriggio in formato ibrido. Un’iniziativa alla quale ha preso parte, assieme al Sottosegretario alla Difesa italiano, Giorgio Mulé, l’Ambasciatore d’Italia in Lituania, Diego Ungaro.
Con loro, a fare i saluti iniziali, il Vice Ministro per la difesa nazionale lituano, Margiris Abukevicius, e il Direttore dell’East European Studies Center, Linas Kojala.
Durante l’evento sono stati approfonditi diversi temi, tra cui la sicurezza informatica e le opportunità di collaborazione sia nel quadro delle istituzioni internazionali, in particolare EU e NATO, che sul piano dello sviluppo delle capacità industriali e dell’istruzione universitaria nel settore.
Il sottosegretario Mulé ha parlato del sistema di sicurezza informatica italiano auspicando che l’evento odierno possa essere ripetuto, mentre Abukevicius ha ricordato, tra le altre cose, il tema dei “Trusted suppliers” (per tecnologia 5G e telecomunicazioni). Sono poi intervenuti gli Ambasciatori Cyber lituano (Capo della Unità Cyber del Min. Esteri, Mindaugas Butkus) sull’importanza delle relazioni bilaterali anche nei contesti multilaterali, il ruolo delle ONG, i gruppi di lavoro dei paesi like-minded) e italiano (il Capo dell’Unità Ciber del MAECI, Laura Carpini) su contributo nazionale italiano agli sforzi comuni UE inclusa la dimensione Mediterraneo, il programma d’azione in ambito ONU, la resilienza e le capacità, l’interazione con il settore privato e accademico.
Una prima sessione della tavola rotonda, dedicata alla difesa nazionale in campo informatico e alla possibili sinergie, ha visto il capo del dipartimento Cyber Operations del Comando Operativo Reti (COR) del Ministero della Difesa, Giuseppe Tortorelli, presentare la struttura italiana e le sue interazioni con NATO e UE, insieme a Davide Manganaro, responsabile per le esercitazioni Cyber e CCD COE’s Natl Representative a Tallin (su simulazioni per addestramento, cyber range and esercitazione “Unavox”, iniziata nel 2021 e prevista fino al 2024, con l’European Defence Agency - EDA) e ad Andrea Micheli, capo del National computer emergency response team CERT Difesa nella divisione cyber del Joint Command for Operations (centro di monitoraggio sulle infrastrutture informatiche di tutte le forze armate per emergency management). Per la parte lituana il Direttore per la Cyber Security dell’IT Policy Group al Ministero della Difesa, Jonas Skardinskas, ha presentato la struttura e l’approccio del paese alla sicurezza informatica, evocando tra l’altro gli strumenti legali e la legislazione adottata (del 2015) e l’attività della cyber unit (indagini su affidabilità CCVT, router, da ultimo telefoni 5G cinesi; cyber crime, partenariato privato/pubblico, cyber capacity building, istruzione e ricerca accademia.
Nella successiva sessione, dedicata a una presentazione delle prospettive UN, EU e NATO, sono intervenuti l’UN OEWG Chair Amb. Gafoor (Rappresentante permanente di Singapore), che ha presentato la prospettiva di lavoro (incluso il coinvolgimento dei paesi in via di sviluppo), il capo dell’Unità CNECT H2 della DG Connect della Commissione Europea Boratyński (sulle prospettive di lavoro comune), il Vice Direttore Esecutivo dell’Agenzia UE LISA Tagliaretti (la risposta cyber security: tecnologia, processi di sviluppo, training and education, external cooperation); Tadas Sakunas e Egle Vasiliauskaite sul PESCO cyber rapid response teams (Cyber4DE cyber rapid response toolbox for defence use, infrastructure protection), Henrik Beckvard del NATO Cooperative Cyber Defense Centre of Excellence di Tallinn e il Direttore del Regional Cyber Defense Center di Kaunas, Petkevicius.
Gli sviluppi industriali (development and industrial interests / protection of critical infrastructures) hanno formato oggetto di una ulteriore specifica sessione, nella quale sono intervenuti per la parte italiana il SVP per Business Devt & Marketing della Cyber Sec Div. del gruppo Leonardo (sponsor dell’iniziativa) Ing. Giacomo Speretta; l’a.d. della Telsy (TIM) Santagata (importanza della certificazione), l’a.d. di HWG Cyber Security Nordics Brusaferro e, per la parte lituana, il Vice Presidente della associazione di settore ICT “Infobalt” Markevicius, il Direttore operativo della UAB “Hermitage Solutions” Ceponis, il Direttore della UAB “NRD Cyber Security” Benetis e la signora Vaiginytė, del Baltic Inst. of Adv. Technology BPTI (partner del gruppo Leonardo).
Infine, per quanto riguarda la formazione e la ricerca universitaria e i possibili progetti di comune interesse, si sono avuti gli interventi per l’Italia del direttore del National Laboratory of Cybersecurity CINI Paolo Prinetto del Politecnico di Torino, mentre per la Lituania è intervenuto il responsabile del Cybersecurity Lab dell’Istituto di Scienze informatiche della Università di Vilnius Bukauskas.
Nel concludere la tavola rotonda, l’Ambasciatore Ungaro ha sottolineato come le numerose presentazioni siano state interconnesse tra loro in un sistema olistico e ha brevemente riassunto i principali messaggi emersi, raccogliendo l’auspicio di successive occasioni di ulteriore confronto bilaterale italo-lituano sulla sicurezza informatica. (aise)