Italiani in Zambia, storie di missione e cooperazione: il libro dell’ambasciatore Scammacca del Murgo

MILANO\ aise\ - Una storia di missione, solidarietà e cooperazione nell’Africa profonda, nella quale anche la Chiesa ambrosiana, attraverso sacerdoti, religiosi e laici, ha avuto e continua ad avere larga parte. È quella che l’ex ambasciatore a Lusaka Filippo Scammacca del Murgo racconta nel volume “Sulle tracce di Livingstone. Storia di Zambia e Malawi e degli italiani che vi hanno viaggiato” (Infinito Edizioni, 224 pagine, 16 euro), che sarà presentato il prossimo 18 giugno in un webinar organizzato dalla Società Geografica Italiana e da Africa Affari. I diritti d’autore del libro – con la prefazione dell’ambasciatrice Elisabetta Belloni – sono devoluti a favore dell’Ospedale di Chirundu.
Il libro mira a far uscire dall’oblio alcuni episodi della politica estera dell’Italia e la storia degli italiani che vi hanno operato come missionari, operatori di sviluppo, imprenditori, ingegneri e lavoratori. Oltre ad assolvere a un dovere della memoria, l’autore descrive le sue osservazioni sui popoli dei due Paesi nei quali egli ha rappresentato l’Italia, sulle organizzazioni della società civile che vi operano e sulle congregazioni religiose che hanno un particolare riferimento all’Italia.
L’obiettivo finale dell’opera è ricordare la straordinaria capacità degli italiani di operare in simbiosi e in partenariato con gli africani, e questo in una fase nella quale l’Italia ha necessità di riprendere il suo ruolo all’incrocio tra Europa e Sud del mondo per continuare a sostenere valori, beni comuni, reciproco arricchimento, capacità e sviluppo sostenibile anche nel quadro di una matrice europea. Il testo, nato durante i mesi di lockdown, è un distillato di quasi 15 anni di interesse e di impegno diplomatico dell’autore soprattutto in Africa nelle tematiche dello sviluppo.
Il webinar sarà articolato in due sessioni, la prima alle 10, l’altra alle 18.
Ad introdurre i lavori sarà Claudio Cerreti, presidente della Società Geografica Italiana.
Quindi spazio a “I primi missionari” con Stefano D’Amore, pastore Chiesa Valdese, e Patrick Chisanga, vescovo di Mansa. Di “Delimitazione del confine” parlerà Francesco Tamburini, Università degli Studi di Pisa, mentre gli Italiani in Malawi saranno illustrati dallo scrittore Giuseppe Bizzaro.
“Cantiere di Kariba” il contributo di Graziano Luciani, già tecnico del cantiere di Kariba, mentre “La missione Fidei Donum” sarà al centro del contributo di Francesco Airoldi, Diocesi di Monza. Di Padre Davoli parlerà Angelo Paleri, Diocesi di Ndola, mentre “Una memorabile partita di calcio” sarà raccontata dall’ex calciatore Kalusha Bualya.
La seconda parte – promossa da Africa Affari – inizierà alle 18 e si soffermerà sugli aspetti della solidarietà.
Delle suore della Carità in Zambia parlerà Erminia Ferrario, direttrice Ospedale Mtendere; mentre “I Monfortani in Malawi” saranno al centro dell’intervento di Mario Pacifici, fondatore della Comunità “Andiamo”, infine della Comunità Koinonia parlerà Renato “Kizito” Sesana, fondatore della Comunità.
La società civile italiana in Zambia verrà esaminata dal punto di vista della sostenibilità da Gianluca Bizzotto, Celim, e da quello dell’assistenza medica, da Cristina Fazzi, fondatrice dell’Ospedale “Ishuko”.
Del valore della solidarietà parlerà Roberto Lunghi, Comunità di Sant’Egidio, mentre sull’imprenditoria sociale si soffermeranno Stefano Maradini, Comunità Papa Giovanni XXIII, e Diego Cassinelli, In&out of the Ghetto.
Infine, Florisa De Leo, There is hope, parlerà dell’integrazione dei rifugiati.
Filippo Scammacca del Murgo (1959), laureato in Giurisprudenza e in Scienze politiche, ha vinto il concorso diplomatico nel 1985 e ha iniziato il servizio quale Volontario diplomatico e in seguito Segretario di Legazione, nell’ufficio preposto al coordinamento della partecipazione dell’Italia alla Cooperazione politica europea presso la Direzione generale degli Affari politici. Ha prestato servizio presso le Ambasciate d’Italia a Buenos Aires, al Cairo e a Berlino; in qualità di Console d’Italia ha prestato servizio a Friburgo in Brisgovia e Monaco di Baviera. Nel 2015 è stato nominato Ambasciatore d’Italia accreditato in Zambia, Malawi e Botswana e presso le comunità regionali della regione (Comesa e Sadcc). Nel 2019, rientrato a Roma, è capo dell’Ufficio preposto alla definizione della strategia della Cooperazione italiana, presso la competente Direzione generale. (aise)