Modernità, cambiamento climatico e pastori italiani e mongoli: l’Ambasciatrice Piccarreta inaugura la mostra a Ulaanbaatar

ULAANBAATAR\ aise\ - L’Ambasciatrice d’Italia in Mongolia, Giovanna Piccarreta, ha inaugurato oggi, 25 agosto, al Museo Nazionale della Mongolia, la mostra “The World of Mongolian and Italian Pastoralism: Surviving Climate Change and Modernity”.
Organizzata dall’Ambasciata in collaborazione con il Ministero della Cultura, dello Sport, del Turismo e della Gioventù della Mongolia, la mostra è incentrata sulla sopravvivenza dei pastori italiani e mongoli al cambiamento climatico e alla modernità, valorizzandone il ruolo cruciale nella protezione della biodiversità e del patrimonio culturale. L'evento coincide con la COP17 della UNCCD (Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione) e il lavoro legato all'Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastorizî (IYRP).
All’evento d’inaugurazione sono intervenuti, oltre all’Ambasciatrice, il Sottosegretario alla Cultura Sport Turismo e Gioventù della Mongolia, Bat-Erdene, la curatrice della mostra, Francesca Lugli, la Direttrice del Museo, Dulam, e la Direttrice dell’International Institute for the Study of Nomadic Civilizations (IISNC) dell’Unesco, Munkhtuul.
La mostra è stata realizzata in collaborazione anche con l’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, l’Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente (ISMEO), l’International Institute for the Study of Nomadic Civilizations (IISNC). (aise)