Parigi: la Sicilia del vino e dell’olio protagonista in Consolato

PARIGI\ aise\ - Un evento per promuovere “radici e tradizioni enogastronomiche dell’Italia, da sempre esempio di eccellenza e qualità culinaria nel mondo”. Così, la Console Generale d’Italia a Parigi, Bianca Longobardi, ha commentato l’evento che si è svolto ieri, 10 febbraio, in Consolato “Dove il tempo diventa esperienza. La Sicilia tra vino, territori e civiltà”, dedicato alla presentazione delle strade del vino e dell’olio.
L’evento si è svolto in concomitanza della manifestazione fieristica Wine Paris e ha visto come protagonista la Sicilia. E in particolare, i produttori vinicoli e oleari, da sempre colonna portante della tradizione e del patrimonio gastronomico italiano, recentemente divenuto patrimonio immateriale UNESCO.
All’evento vi ha preso parte anche l’Ambasciatore d’Italia presso l’UNESCO, Liborio Stellino, siciliano d’eccezione, insieme a qualificati operatori del settore con i quali si è celebrato il turismo enogastronomico dell’isola italiana fra storia e cultura da vivere, elemento fondamentale per lo sviluppo sostenibile e la tutela del paesaggio.
L’evento è stato promosso in collaborazione con l’ENIT, Agenzia Nazionale per il turismo, co-promotrice, e l’IRVO, Istituto Regionale del Vino e dell’Olio della Regione Sicilia. La direttrice Enit, Federica Galbesi, e il Presidente dell’IRVO, Salvatore Lombardo, hanno sottolineato la grande diversità degli ambienti e territori naturalistici della Magna Grecia, tale da consentire esperienze immersive e sensoriali uniche.
A conclusione degli interventi, largo spazio è stato dedicato alle tante domande del qualificato pubblico presente, in particolare degli operatori del settore del turismo, che ha proseguito la serata con una degustazione di vini e piatti siciliani che ha messo ancora più in luce la qualità e l’originalità dei prodotti al centro dell’evento. (aise)