“Raccontare in Italiano”: a Bratislava la cerimonia di premiazione della 5ª edizione

BRATISLAVA\ aise\ - Si è tenuta ieri, 9 dicembre, a Bratislava l’emozionante cerimonia di premiazione della 5ª edizione di “Raccontare in Italiano”, concorso organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Slovacchia nell’ambito della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo promossa dal MAECI.
L’iniziativa ha messo in luce la dedizione con cui la lingua italiana viene studiata e insegnata nel Paese, premiando studenti delle scuole superiori e delle università che si sono distinti per la qualità dei loro elaborati.
Ad aprire la cerimonia è stato l’ambasciatore Gianclemente De Felice, che ha sottolineato il ruolo della lingua italiana nel rafforzare i rapporti culturali tra i due Paesi. De Felice ha poi elogiato l’alto livello degli elaborati evidenziando come, quello di quest’anno, sia stato il concorso più partecipato di sempre con un numero crescente di studenti iscritti.
La giuria, presieduta dal vice capo Missione Carlo Tidu, ha avuto un lavoro non facile nell’individuare quali i migliori elaborati da premiare tra i numerosi pervenuti.
Ai vincitori sono state assegnate borse di studio destinazione Italia, rese disponibili dagli istituti associati di Eduitalia. Tra i premiati anche uno studente non vedente, riconosciuto per la maturità e l’eccellenza del suo lavoro, a testimonianza dell’inclusività e del valore educativo del concorso.
A poche settimane dal lancio, con una solenne cerimonia a Villa Madama, della Comunità sull’Italofonia, risuona particolarmente significativo quanto affermato da una delle studentesse premiate: “L’italiano è una sensazione di luce che mi attraversa, suscitando emozione e facendomi sentire a casa nel mio essere italofona”.
Per Eduitalia, intervenuta alla cerimonia, la possibilità di condividere una bella pagina di promozione culturale e di presentare al pubblico la propria attività e la Guida Eduitalia-Study in Italy.
La collaborazione tra Eduitalia e l’Ambasciata d’Italia a Bratislava si conferma anche quest’anno parte integrante delle attività che l’associazione porta avanti per dare un proprio contributo nel sostenere i progetti di politica culturale e, nel contempo, per orientare studenti e famiglie nella scelta di un percorso di studio in Italia. (aise)