Senegal: l’Ambasciata promuove seminari e incontri accademici a Dakar

DAKAR\ aise\ - Si è conclusa ieri, 18 marzo, la missione accademica dell’Università degli Studi di Verona in Senegal, nel corso della quale si sono tenuti una serie di incontri istituzionali e seminari scientifici all'Università Cheikh Anta Diop di Dakar (UCAD), organizzati con il contributo dell’addetto scientifico nel quadro delle azioni di diplomazia scientifica promosse dall’Ambasciata d’Italia a Dakar.
Emanuela Gamberoni, in veste di referente per l’Ateneo della Rete CUCS (Coordinamento Universitario per la Cooperazione allo Sviluppo), ha incontrato il direttore della Cooperazione all’UCAD, Abdoulaye Diouf, con cui ha esplorato le possibili iniziative congiunte da mettere in atto tra l’Università di Verona e l’UCAD per favorire la cooperazione accademica e la mobilità di studenti e ricercatori.
Gamberoni, docente di Geografia presso il Dipartimento di Culture e Civiltà dell’Università di Verona, ha inoltre avuto incontrato docenti e responsabili accademici di UCAD per discutere possibili ambiti di collaborazione scientifica e didattica nei settori della geografia sociale, della governance territoriale e degli studi urbani.
Mariarita Bertoldi, docente presso il Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell’Università di Verona, ha tenuto un seminario dedicato alle sue ricerche nel campo della biochimica e delle malattie neurometaboliche rare. La presentazione ha illustrato i risultati di uno studio sul deficit dell’enzima Aromatic L-amino acid decarboxylase (AADC), una patologia genetica che compromette la sintesi di importanti neurotrasmettitori come dopamina e serotonina. La ricerca contribuisce a chiarire i meccanismi molecolari alla base della malattia e apre prospettive per lo sviluppo di strategie terapeutiche mirate.
Bertoldi ha inoltre discusso con i colleghi di UCAD le possibili modalità per avviare attività di ricerca congiunta sui temi trattati e di interesse comune, esplorando opportunità di collaborazione scientifica e di sviluppo di progetti condivisi.
Gli incontri e i seminari hanno rappresentato un’importante occasione di dialogo tra ricercatori italiani e senegalesi e hanno confermato il crescente interesse reciproco per lo sviluppo di collaborazioni nei campi delle scienze sociali, della biomedicina e della formazione universitaria avanzata.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’Ambasciata d’Italia a Dakar volto a rafforzare la cooperazione scientifica e accademica tra Italia e Senegal, promuovendo partenariati tra università, la mobilità di studenti e ricercatori e lo sviluppo di progetti congiunti di ricerca e formazione. (aise)