Comites e dintorni

ROMA – focus/ aise – Grande successo per "L'Italia vive a Chajarí", la festa organizzata dal Governo della città argentina, dalla Società Italiana, Dante Alighieri e dal Circolo Trentino ha commemorato i 150 anni dall'arrivo dei primi immigranti italiani a Chajarí. L’iniziativa si è svolta domenica scorsa, 26 aprile, presso la stazione ferroviaria della città nella provincia di Entre Rios, con la collaborazione del Comites Rosario.
Nel corso dell’iniziativa è stato consegnato un riconoscimento all'ultimo immigrante italiano vivo, Juan Sclafani. Nato a Bologneta in provincia di Palermo, arrivò in Argentina nel 1950 con la madre e i fratelli per riunirsi con suo padre, che già era nel paese.
Durante la giornata si sono svolte attività culturali come laboratori di danza e cucina italiana, giochi tipici e varie manifestazioni artistiche come la presentazione di gruppi folkloristici, corali e musicali.
Si chiama “Radio Comites Madrid” ed è la nuova iniziativa realizzata dal Comites della capitale spagnola (con il contributo economico della Farnesina) che vuole rafforzare l’informazione, il dialogo e la partecipazione all’interno della collettività italiana in Spagna, offrendo uno strumento moderno, accessibile e capace di raggiungere un numero sempre maggiore di connazionali.
La presenza italiana nella circoscrizione di Madrid continua a crescere a un ritmo significativo: circa 1.000 nuovi iscritti AIRE ogni mese. Ad oggi si contano circa 135.000 connazionali residenti nella circoscrizione, che comprende le Comunità Autonome di Galizia, Asturie, Cantabria, Paese Basco, Navarra, La Rioja, Castilla y León, Castilla-La Mancha, Madrid, Andalusia ed Estremadura; le Città Autonome di Ceuta e Melilla; le isole Chafarinas, le isole Alhucemas e la rocca di Vélez de la Gomera.
In questo contesto dinamico e in continua evoluzione, Radio Comites Madrid si pone come “strumento fondamentale per rafforzare il senso di comunità, diffondere informazioni utili e dare visibilità alle iniziative del territorio”.
L’iniziativa ha preso il via ieri. Tutte le puntate sono ascoltabili sul sito di radiocomitesmadrid.es.
L’inizio delle trasmissioni avverrà con una intervista del presidente Comites, Andrea Lazzari, all’Ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi.
La programmazione in fase di integrazione vedrà in una prima fase gli interventi dei consiglieri: Fernando Lo Maglio, con la rubrica “Sportello Italia”. La rubrica dà voce agli esperti della burocrazia italiana. L’obiettivo di questo spazio non è solo elencare procedure, ma guidare il connazionale attraverso i servizi consolari con un linguaggio chiaro e diretto; Sergio Albani, con la rubrica “Ricerca senza frontiere”. Una rubrica dedicata alla ricerca scientifica, allo sviluppo tecnologico e all’innovazione come strumenti di dialogo e cooperazione tra Italia e Spagna. Ogni puntata racconta le esperienze di ricercatori, scienziati, imprenditori e professionisti italiani attivi in Spagna – o di esperti spagnoli che collaborano con l’Italia – raccontando idee, percorsi e progetti nati dall’incontro tra competenze, culture e sistemi diversi; infine Andrea Lazzari con il programma “Buongiorno Italia”. La rubrica si propone come il cuore pulsante delle emozioni e dei racconti degli italiani all’estero, specialmente di coloro che vivono tra Italia e Spagna. L’obiettivo di “Buongiorno Italia” è essere il ponte che collega le tradizioni italiane a quelle spagnole, creando opportunità di incontro, scambio culturale e crescita personale. Due paesi diversi, ma con tanti punti in comune, che gli emigrati italiani conoscono bene.
Inoltre, Radio Comites Madrid, avrà il privilegio di avere la collaborazione di Claudio Fiorentini, che ha preparato un programma che unisce lettura e jazz, dal nome “La Biblioteca in Jazz”, e Giovanni Spadafora, che condurrà “Brindisi”.
“Justice for Comfort Women”: un nuovo momento di approfondimento il 23 maggio a Berlino con il Comites, che promuove la presentazione in lingua italiana delle biografie delle vittime della violenza subite dalle donne coreane durante la seconda guerra mondiale.
L’incontro si terrà alle ore 11 al Museum der Trostfrauen di Berlino e sarà seguito da una visita guidata al museo stesso.
Attraverso racconti personali e testimonianze, i partecipanti avranno l’opportunità di conoscere da vicino le storie delle cosiddette “comfort women”, comprendendo il contesto storico e umano che ha segnato le loro vite.
Un’occasione per ascoltare, imparare e dare voce alla storia, contribuendo a mantenere viva la memoria e a costruire una cultura fondata sulla dignità e sul rispetto tra i popoli. Una collaborazione spontanea nata dall'incontro di attività sul tema della memoria storica, tra paesi diversi. (focus\aise)