Comites e dintorni

ROMA – focus/ aise – Verrà presentato il prossimo 24 giugno nella sede del Comites di Buenos Aires “Sull’Argentina non tramonta mai il sole”, libro di Niccolò Mello.
La presentazione, alla presenza dell’autore, inizierà alle 18.00.
“Sull’Argentina non tramonta mai il sole” – si legge nella scheda dell’editore – “è un viaggio che parte dal calcio e va oltre attraversando sogni, passioni, paure e speranze che non appartengono ai campioni, ma agli argentini; al pueblo. Tra queste pagine scorrono storie di ribellione e fuga negli anni della dittatura, famiglie spezzate e radici lontane, ma anche amori ritrovati, sacrifici silenziosi, desideri inseguiti o lasciati andare. Ci sono vite stabili e altre nomadi, mestieri antichi e professioni nuove, esistenze legate alla musica, al cibo, alla memoria e all’innovazione. Il calcio attraversa molte di queste storie: per qualcuno è un’ossessione, per altri solo uno sfondo, talvolta nemmeno quello. Trentasei racconti - come i trentasei anni che sono serviti per rivincere un Mondiale - compongono un grande mosaico che chiamiamo Argentina”.
Niccolò Mello è nato nel 1982, lo stesso anno dell’Italia campione del mondo. Giornalista professionista, ha vinto nel 2019 il premio giornalistico Piero Dardanello e lavora al bisettimanale “il Biellese”, dove ricopre l’incarico di caposervizio e si occupa soprattutto di cronaca nera e giudiziaria. In passato ha seguito lo sport e la sanità. Con alcuni amici da alcuni anni gestisce il sito di calcio Game of Goals. “Sull’Argentina non tramonta mai il sole” è il suo sesto libro, il primo con la casa editrice Lab DFG.
Si intitola “La comunicazione non violenta per vivere relazioni più sane ed autentiche” l’incontro organizzato dal Comites Berlino in collaborazione con il CBS - Centro per il Benessere Strategico e LAB - Letture a Berlino, il prossimo 13 giugno, dalle 17.00 nella sede del Comitato (Kottbusser Damm 79).
Introdotti dal Presidente del Comites, Federico Quadrelli, relatori saranno Chiara Michelini (Terapeuta della Gestalt a Berlino) e Paolo Bernardi (Direttore del CBS di Berlino).
Durante l’evento saranno eseguite tre brevi “performance” dal vivo a cura di Catia Gatelli, Matteo Forni e Domenico Frenda, allievi del Laboratorio CNV di Berlino
L’incontro è aperto alla partecipazione di massimo 15 persone: gli interessati dovranno inviare una richiesta all’indirizzo email: info@comites-berlin.de.
Si è svolta presso la Residenza d’Italia a Bucarest la prima Tavola Rotonda degli Enti e delle Associazioni Italiane in Romania, un’iniziativa fortemente voluta e promossa dal Comites Romania da me presieduto con l’obiettivo di rafforzare il dialogo, la collaborazione e le sinergie tra tutte le componenti della comunità italiana presenti sul territorio romeno.
La straordinaria partecipazione di tutte le associazioni, enti, patronati e rappresentanti del mondo imprenditoriale italiano presenti in Romania, unita alla prestigiosa sede della Residenza d’Italia, rappresenta di per sé la dimostrazione del successo dell’iniziativa e della centralità che il Comites Romania ha all’interno del Sistema Paese.
Nel mio intervento introduttivo, ho sottolineato come la presenza di tutte le realtà associative e istituzionali italiane operanti in Romania costituisca un risultato storico e un segnale concreto di unità della comunità italiana. Ho quindi evidenziato che la sola partecipazione corale degli enti e delle associazioni e la possibilità di svolgere l’incontro presso la Residenza d’Italia bastano a testimoniare il valore dell’iniziativa e il ruolo centrale del Comites quale organismo di raccordo tra cittadini, associazioni, istituzioni e Governo italiano.
Ho infine auspicato una riforma dei Comites e del Cgie, attraverso una normativa più moderna e chiara, con competenze meglio definite e un più efficace coordinamento tra Comites, Cgie e Governo italiano, al fine di rendere sempre più efficiente la rappresentanza delle comunità italiane nel mondo.
Particolarmente apprezzato l’intervento di Laura Aghilarre, Ambasciatrice d’Italia in Romania, che ha espresso piena soddisfazione per l’iniziativa, auspicando che questa Tavola Rotonda rappresenti l’inizio di un percorso teso a consolidare una rinnovata volontà di collaborazione tra tutte le componenti del Sistema Italia presenti in Romania.
L’evento è stato ulteriormente impreziosito dalla presenza dei parlamentari Fabrizio Comba, Presidente della Commissione parlamentare bilaterale di amicizia Italia-Romania, Federico Mollicone, Mauro Del Barba e Roberto Menia, la cui partecipazione ha conferito particolare prestigio all’incontro.
Nel corso dei loro interventi, i parlamentari hanno espresso parole di sincero apprezzamento per il lavoro svolto dal Comites Romania, dall’Ambasciata d’Italia e dall’intero tessuto associativo italiano presente nel Paese, riconoscendo il contributo fondamentale che tali realtà offrono quotidianamente a sostegno dei cittadini italiani residenti in Romania e alla promozione dell’azione del Governo italiano all’estero.
Da remoto sono intervenuti anche Maria Chiara Prodi, Segretaria Generale del Cgie, e Giuseppe Stabile, Vicesegretario per l’Europa e il Nord Africa del Cgie.
Prodi ha ricordato come la collaborazione tra enti, istituzioni e organismi dello Stato rappresenti uno strumento fondamentale per rafforzare la capacità propulsiva del Sistema Italia nel mondo, favorendo una sempre maggiore valorizzazione delle comunità italiane all’estero. La Segretaria generale del Cgie ha inoltre ricordato che le cariche e gli organi istituzionali degli Italiani all’estero sono e devono continuare ad essere al di sopra delle parti e giocare un ruolo aggregativo e funzionale al Sistema Paese.
Nel suo intervento, Stabile ha richiamato l’attenzione sulla necessità di valorizzare maggiormente le realtà dell’area balcanica. In vista delle prossime elezioni dei Comites e del Cgie, ha ribadito come gli organismi di rappresentanza debbano continuare a operare esclusivamente al servizio dell’intera collettività, senza cedere a logiche di parte o alla tutela di interessi particolari. Stabile ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione tra tutte le componenti del Sistema Italia.
Significativo anche l’intervento del Presidente della Camera di Commercio Italiana per la Romania, Roberto Musneci, che ha ricordato come la comunità italiana in Romania sia oggi considerata una delle più attive, dinamiche e affidabili del Paese, rappresentando un modello di integrazione, sviluppo economico e collaborazione istituzionale.
Toccante e pieno di carica emotiva l’intervento del presidente di Lega per la Romania, Michelangelo Rosso, che ha ringraziato la comunità per il supporto avuto in occasione della gravissima insufficienza cardiaca che lo ha portato ad essere trasportato ed operato d’urgenza in Italia.
Un intervento particolarmente istituzionale quello di Lino Elicona, presidente del Comitato Tricolore Italiani nel mondo, che ha spronato tutti a proseguire nell’aggregazione e nell’armonia dimostrata anche in questa occasione e nel rappresentare con orgoglio il nostro modo di essere Italiani nel mondo.
Numerosi gli interventi dei rappresentanti delle associazioni, dei patronati e degli enti presenti, che hanno ringraziato il Comites Romania e l’Ambasciata d’Italia per l’opportunità di confronto offerta, portando all’attenzione delle istituzioni alcune delle principali problematiche che interessano la comunità italiana residente in Romania.
La Tavola Rotonda si è conclusa con un risultato estremamente positivo e con la consapevolezza che il Comites Romania si conferma oggi il principale punto di riferimento e di raccordo della collettività italiana nel Paese, capace di riunire attorno allo stesso tavolo istituzioni, associazioni, enti e rappresentanti del Governo italiano.
Un successo che rappresenta non un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso condiviso volto a rafforzare ulteriormente la presenza, l’unità e l’autorevolezza della comunità italiana in Romania. (focus\aise)