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ROMA – focus/ aise – In occasione della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo l’Ambasciata d’Italia a Ulaanbaatar ha organizzato con la National University of Mongolia un dialogo su scienza, innovazione e cooperazione internazionale, con una lecture online della scienziata Ersilia Vaudo della European Space Agency dal titolo “Space: an endless adventure”. È intervenuta Undraa Agvaanluvsan, presidente del gruppo interparlamentare di amicizia Italia-Mongolia e scienziata nucleare, che ha condiviso la sua esperienza di studio presso il Centro di Fisica Teorica di Trieste.
L’evento, cui hanno partecipato numerosi studenti, professori e ricercatori dell’Università Nazionale della Mongolia, ha consentito anche di ricordare il 100mo anniversario della nascita dello scienziato pakistano Abdus Salam, cui è intitolato il Centro di Fisica Teorica di Trieste.
L’iniziativa si inquadra nel crescente impegno dell’Italia nella diplomazia scientifica e nella promozione dei talenti, rafforzando il dialogo con la Mongolia in questo importante ambito. Lo spazio, in particolare, rappresenta un settore promettente di cooperazione accademica e scientifica tra i due Paesi. Il mongolo J. Gurragchaa è stato il secondo astronauta in Asia a partecipare ad una missione spaziale, e programmi di ricerca sono condotti dalla Mongolia in vari ambiti connessi allo studio dello spazio.
Il vice rettore dell’Università Nazionale della Mongolia, prof. Baatarchuluun, ha aperto la conferenza assieme all’ambasciatrice d’Italia Giovanna Piccarreta, ricordando l’importante contributo fornito dall’Italia alla scienza, a partire da Galileo Galilei fino ai giorni nostri e ad eccellenze come Giorgio Parisi e Rita Levi Montalcini, in onore della quale la giornata della ricerca italiana si svolge proprio il 22 aprile, data di nascita della scienziata premio Nobel.
L’ambasciatrice Piccarreta ha ricordato l’opportunità offerta agli studenti mongoli dal programma “Invest your Talent in Italy”, che a partire dal 2026 è esteso anche alla Mongolia, a riconferma dell’impegno italiano nel promuovere i giovani talenti del Paese.
In collaborazione con la Croce Rossa Tedesca, l'Ambasciata d'Italia a Berlino ha organizzato una raccolta di sangue per il prossimo mercoledì, 29 aprile, dalle ore 9.30 alle ore 13.30 presso la sede dell’Ambasciata (Tiergartenstraße 22, 10785 Berlino).
L’iniziativa - sottolinea la sede diplomatica - costituisce un gesto attivo per ricambiare il senso di comunità e accoglienza ricevuto dalla città di Berlino.
Chiunque desideri donare, può registrarsi inviando una mail a: sociale.berlino@esteri.it.
In occasione della Nona Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, l’Ambasciata d’Italia nel Principato di Monaco ha organizzato lo scorso 21 aprile, nella prestigiosa cornice del Museo Oceanografico di Monaco, una conferenza dedicata alla Commissione Internazionale per l’Esplorazione Scientifica del Mar Mediterraneo (CIESM), tra cooperazione scientifica, tutela della biodiversità e sfide climatiche nel Mediterraneo dal titolo: “L’Italia e la CIESM: una storia che guarda al futuro”.
Nel suo intervento, l’Ambasciatrice Manuela Ruosi ha sottolineato il ruolo centrale svolto dalla CIESM da oltre un secolo nella conoscenza, tutela e valorizzazione del Mediterraneo. Nel corso della conferenza sono intervenuti la dottoressa Laura Giuliano, Direttrice della CIESM, il dottor Gianmarco Luna Direttore della ricerca CNR-IRBIM ed Emanuela Fanelli, professoressa al Politecnico delle Marche.
Al termine della serata, l’Ambasciatrice Ruosi ha conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia alla Direttrice Giuliano per la sua attività professionale alla guida della CIESM dal 2023, da dove ha contribuito a rafforzare la cooperazione scientifica internazionale nel Mediterraneo. (focus\aise)