Fare rete (2)

ROMA – focus/ aise – L’Ambasciata d’Italia a Wellington sostiene l’iniziativa del New Zealand Notable Tree Trust, che quest’anno ha reso omaggio a una storia unica di coraggio, memoria e ai profondi legami che uniscono l’Italia e la Nuova Zelanda.
Ogni anno infatti il New Zealand Notable Tree Trust organizza il concorso online Tree of the Year, invitando il pubblico a votare uno tra un ristretto numero di alberi straordinari provenienti da tutta la Nuova Zelanda. Per l’edizione 2026, tra gli alberi candidati figura questo eccezionale Cercis siliquastrum, conosciuto come “The Sangro Survivor”.
"La candidatura di “The Sangro Survivor” al premio New Zealand Tree of the Year 2026 - sottolinea l'Ambasciata - rappresenta molto più della celebrazione di un albero straordinario: è un omaggio alla duratura amicizia tra l’Italia e la Nuova Zelanda. Cresciuto da un seme raccolto nella Valle del Sangro, in Italia (Abruzzo), dal soldato neozelandese Sam Allen durante la Seconda guerra mondiale, questo Cercis siliquastrum è oggi un simbolo vivente di resilienza, memoria e della storia condivisa che continua a unire i nostri due Paesi".
C'è un significativo incremento rispetto al 2025 delle pratiche anagrafiche e dei rilasci dei documenti di viaggio (nel periodo gennaio–giugno 2026) del Consolato Generale d’Italia a Zurigo, in Svizzera.
A rivelarlo sono stati i dati statistici pubblicati nelle scorse ore dal Consolato stesso.
L'incremento riguarda sia il rilascio delle Carte d’Identità Elettroniche (CIE) (5.763 CIE rilasciate, rispetto alle 4.264 CIE rilasciate nello stesso periodo del 2025, con un incremento del 35,15%), sia in quello dei passaporti (9.197 passaporti rilasciati, a fronte di un totale di 8.451 nel periodo gennaio-giugno 2025, con un incremento dell’8,82%).
Il Consolato ha quindi registrato inoltre un aumento del numero dei connazionali residenti nella circoscrizione consolare, che raggiunge ora le 240.159 unità.
Il Consolato Generale, insieme all’intera rete consolare – composta da Consoli Onorari, funzionari itineranti e corrispondenti consolari – ha quindi spiegato di star proseguendo il proprio impegno nel "garantire servizi sempre più efficienti, tempestivi e rispondenti alle esigenze di una comunità italiana in costante crescita, valorizzando al meglio le risorse disponibili".
Il Consolato d’Italia a Manchester intende nominare un corrispondente consolare per l’Isola di Man, con l’obiettivo di migliorare l’assistenza consolare ai connazionali residenti sull’Isola in raccordo con la Sede centrale.
Le candidature potranno essere inviate entro il 14 agosto 2026 all’indirizzo email manchester.segreteria@esteri.it, specificando nell’oggetto “ISOLA DI MAN – CANDIDATURA CORRISPONDENTE CONSOLARE”.
Requisito essenziale del candidato o della candidata è la residenza stabile sull’Isola. Il Consolato valuterà le candidature ricevute in base al profilo personale e professionale.
Ai sensi dell’art. 52 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 18 / 1967, l’incarico del corrispondente consolare è conferito a titolo onorario, non essendo previste forme di compenso né retribuzione per il servizio volontario svolto. Il corrispondente consolare svolge compiti sussidiari di assistenza a cittadini italiani e quegli altri compiti che di volta in volta gli siano affidati dall’Ufficio consolare di I categoria. (focus\aise)