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ROMA – focus/ aise – Palazzo Borromeo, sede dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, ha ospitato il 14 settembre scorso la presentazione del volume “Questa è l’ora dell’amore. Il cuore alla parola, il volto al Prossimo. Percorsi di antropologia biblica” di don Valerio Chiovaro.
L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione Attendiamoci ODV ETS, si è aperto con i saluti istituzionali dell’ambasciatore Francesco Di Nitto, per poi essere animato dagli interventi del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini e già custode di Terra Santa dal 2004 al 2016, e dell’autore del libro.
L’incontro, cui hanno preso parte numerose personalità del mondo accademico, del corpo diplomatico, dei media e della società civile, è stato moderato dalla giornalista e saggista Marina Valensise, firma de Il Foglio, del Messaggero e di Sette del Corriere della Sera e già direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi.
Si è tenuto venerdì scorso, 11 settembre, presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura a Dublino, l’evento promozionale “Zebre Parma Business Tour”, un’iniziativa strategica che coniuga la diplomazia sportiva con la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del Made in Italy.
L’incontro, promosso dalla franchigia di rugby Zebre Parma e realizzato dall’Agenzia ICE (ITA) con il supporto dell’Ambasciata d’Italia a Dublino e dell’Istituto Italiano di Cultura, ha visto la partecipazione di circa 50 selezionati operatori e buyer del mercato agroalimentare irlandese e internazionale.
L’evento si è svolto alla vigilia dell’attesa sfida amichevole prestagionale tra le Zebre Parma e i campioni del Leinster Rugby, tenutasi l’indomani, sabato 12 settembre, presso la Laya Arena alla RDS di Dublino.
Ad aprire la serata, dopo l’introduzione direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Michela Magrì, è stato il saluto istituzionale dell’ambasciatore d’Italia in Irlanda, Nicola Faganello. Presenti le principali autorità sportive e imprenditoriali locali, tra cui i vertici della Irish Rugby Football Union, di Leinster Rugby e della Camera di Commercio Italo-Irlandese.
Nel corso del suo intervento, l’ambasciatore Faganello ha sottolineato il valore dello sport come veicolo promozionale e strumento di crescita economica, evidenziando come la sinergia del “Sistema Italia” permetta alle aziende d’eccellenza di penetrare mercati dinamici come quello irlandese.
A seguire, il presidente delle Zebre Parma, Giovanni Fava, ha illustrato gli obiettivi del Business Tour, pensato per trasformare le trasferte internazionali della squadra in vere e proprie piattaforme di internazionalizzazione per i propri partner aziendali.
I momenti centrali della serata hanno visto la presentazione e la degustazione di prodotti simbolo della tradizione gastronomica italiana, promossi grazie alla collaborazione di eccellenze del settore.
Prima dell’avvio degli assaggi degustazione e del networking libero, si è tenuta la formale consegna delle maglie ufficiali da gioco delle Zebre Parma all’ambasciatore Faganello e alla direttrice Magrì da parte del presidente Fava e del capo allenatore, Massimo Brunello, a suggello del profondo legame tra sport, cultura e istituzioni.
L’iniziativa conferma come l’integrazione tra catena del valore sportiva e filiera agroalimentare rappresenti un volano strategico per l’export, per rafforzare la presenza dei prodotti autentici dell’agroalimentare italiano anche in questo paese e per il consolidamento delle relazioni bilaterali tra Italia e Irlanda.
Il 10 settembre scorso il console generale d’Italia a Osaka, Filippo Manara, si è recato in visita a Sakai, dove ha incontrato il sindaco Hideki Nagafuji, di rientro da una missione a Venezia.
Nella città lagunare, Nagafuji ha incontrato il sindaco di Venezia Venturini e i rappresentanti di Università Cà Foscari e della Fenice di Venezia.
Il colloquio tra il console generale Manara e il sindaco Nagafuji ha offerto l’occasione per esaminare le opportunità di scambio in ambito accademico e culturale tra Sakai e Venezia, valorizzando i punti di contatto tra due realtà storicamente legate al commercio e alle attività marittime.
Al termine dell’incontro, Manara si è recato in alcuni dei principali luoghi culturali di Sakai, tra cui il Daisen-ryo Kofun, antica sepoltura tradizionalmente attribuita all’imperatore Nintoku e parte del complesso dei kofun di Mozu-Furuichi, iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, e il Museo delle Arti e Mestieri, dedicato anche alla storica produzione locale di coltelli artigianali.
Il programma è proseguito presso la sede e gli stabilimenti di Shimano Inc., uno dei principali produttori mondiali di componentistica per biciclette. L’incontro ha permesso di approfondire anche i legami industriali tra Italia e Giappone: componenti e tecnologie Shimano sono utilizzati da numerosi produttori italiani di biciclette, mentre macchinari di produzione italiana trovano impiego negli stabilimenti dell’azienda giapponese. (focus\aise)