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ROMA – focus/ aise – Organizzato dall'Ambasciata d'Italia in Lussemburgo e da LUCA - Luxembourg Center for Architecture, in collaborazione anche con la Camera di Commercio Italo-Lussemburghese, si terrà mercoledì prossimo, 18 marzo, alle ore 18.30 nella sede di LUCA in occasione dell’Italian Design Day, la conferenza “Almost Nothing” (Quasi nulla).
L’IDD 2026 è dedicato a "Redesign - Rigenerare spazi, oggetti, relazioni, idee", ed evidenzia come un design attento possa migliorare la vita quotidiana e ridurre le disuguaglianze sociali.
La conferenza contribuisce a una riflessione più ampia su come l'architettura e il design possano rispondere alle sfide sociali contemporanee attraverso una pratica attenta e responsabile.
Intitolata "Quasi Nulla", la conferenza presenta l'approccio dello studio all'architettura come un processo che va ben oltre la costruzione di nuovi edifici. Partendo da ciò che già esiste, lo studio sviluppa approcci progettuali che ne esplorano il potenziale e privilegiano il riuso rispetto alla nuova costruzione. Attraverso progetti e riflessioni selezionate, la presentazione illustra come spazi, strutture e contesti esistenti possano essere reinterpretati e riattivati, acquisendo nuova rilevanza e preservando al contempo la loro storia e identità.
L’Ambasciata e l’Istituto Italiano di Cultura a Buenos Aires hanno organizzato un incontro dedicato al tema della rigenerazione architettonica e urbana in occasione dell’Italian Design Day, che quest’anno ha come titolo “RE-DESIGN. Rigenerare spazi, oggetti, idee, relazioni”.
L’evento si è tenuto presso la Fundación PROA e ha visto come ospite d’eccezione l’Architetto Paolo Giandebiaggi, rappresentante per l’Italia nel Comitato per l’Architettura della Commissione Europea a Bruxelles.
Aprendo l’evento, l’Ambasciatore Fabrizio Nicoletti ha ringraziato la Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Livia Raponi, e il suo team per la collaborazione nell’organizzazione dell’iniziativa promossa insieme all’Ambasciata, così come la Fundación PROA per il supporto e per aver ospitato l’incontro in uno dei luoghi più emblematici del quartiere del Caminito. L’Ambasciatore ha inoltre ricordato come quest’area rappresenti uno storico esempio di riuso urbano, grazie all’opera dell’artista Benito Quinquela Martín, che negli anni ’50 contribuì a trasformare il tracciato ferroviario abbandonato della zona portuale del quartiere La Boca in uno spazio pubblico vivo e colorato.
Giandebiaggi ha poi illustrato l’esperienza italiana – accademica e professionale – pioniera nel panorama europeo negli studi sulla rigenerazione dell’architettura e delle aree dismesse, soffermandosi non solo sui progetti di recupero di edifici che hanno perso la loro funzione originaria, ma anche sul “metodo” che guida questi processi di trasformazione.
Il pomeriggio è proseguito con una tavola rotonda strutturata come dialogo e confronto sul tema del riuso e della rigenerazione urbana, con la partecipazione degli architetti argentini Roberto Converti e Álvaro García Resta, insieme ad altri rappresentanti del mondo accademico e professionale.
L’incontro si è concluso con un cocktail di networking tra i partecipanti, offrendo un’ulteriore occasione di scambio tra professionisti italiani e argentini e rafforzando la cooperazione culturale e accademica tra i due Paesi nel campo dell’architettura e del design.
Il Consolato Generale d'Italia a Buenos Aires, in Argentina, ha aperto le iscrizioni per partecipare alla IV edizione della "MaraTana - La corsa delle italiane e degli italiani a Buenos Aires", che si svolgerà la prossima domenica 26 aprile.
“Sarà una bella giornata all'insegna dello sport e dell'italianità”, ha spiegato il Consolato lanciando il link per iscriversi. (focus\aise)