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ROMA – focus/ aise – “Un cantiere che dura 150 anni”. In occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’emigrazione italiana nel Rio Grande do Sul, sulla facciata della nuova sede del Consolato Generale d'Italia a Porto Alegre, all'incrocio tra Loureiro da Silva Avenue e Avai Street, martedì prossimo, 24 marzo, verrà inaugurato alle 10:30 il murales "Madre” dell'artista Hanna Lucatelli.
“Un'immagine che nasce dalle radici e guarda al futuro. Un omaggio alla terra che ci ha generati, alle persone che hanno attraversato l'oceano, e alla storia che abbiamo costruito insieme nel Rio Grande do Sul”, anticipa il Consolato.
Alla cerimonia parteciperà anche l'Ambasciatore d'Italia in Brasile, Alessandro Cortese.
Il Consolato Generale a Philadelphia nei giorni scorsi ha ospitato l’evento “Italian Soccer, Heritage & the 2026 FIFA World Cup”, che ha consentito un fruttuoso dialogo tra ex campioni della Serie A italiana e rappresentanti della MLS, Philadelphia Union e del calcio femminile americano.
Promossa per celebrare la ricca tradizione calcistica italiana e sottolineare il ruolo di Filadelfia come città ospitante della Coppa del Mondo FIFA 2026, alla serata sono intervenuti, tra gli altri, Giovanni Savarese, Ferdinando De Matthaeis, Angelo Orlando, Vince Papale Jr. e Joe Balsamo accolti dal Console generale Nico Frandi.
Compito della diplomazia sportiva, evidenzia il Consolato, è anche “esplorare come il network delle Academy e lo scouting d’eccellenza negli States possano creare valore economico e sociale per il nostro Paese”.
Il console generale d’Italia a Chongqing, Fabio Schina, ha inaugurato lo scorso 14 marzo, presso il Museo dell’Accademia delle Belle Arti del Sichuan, la mostra personale dell’artista contemporanea italiana Donatella Spaziani, intitolata “Incolume tra le cose”.
L’esposizione, organizzata dal Consolato Generale d’Italia a Chongqing in collaborazione con il Sichuan Fine Arts Institute, l’Accademia di Belle Arti di Firenze e la Zerynthia – Associazione per l’Arte Contemporanea, con il supporto dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, presenta oltre 100 opere tra fotografie, installazioni, dipinti e progetti di arte sonora.
“Il Museo d’Arte dell’Accademia di Belle Arti del Sichuan si impegna costantemente a costruire una piattaforma accademica aperta, inclusiva e con una visione internazionale”, ha affermato il direttore del Museo d’Arte dell’Accademia di Belle Arti del Sichuan, He Guiyan, nel suo discorso inaugurale. “Teniamo in grande considerazione ogni opportunità di dialogo con artisti provenienti da diversi contesti culturali. Ci auguriamo che, attraverso l’espressione artistica dell’artista Donatella Spaziani, i nostri docenti, studenti e il vasto pubblico possano percepire quella voce acuta e indipendente che caratterizza l’arte contemporanea italiana”.
“Attraverso una sensibilità unica nell’esprimere elementi fondamentali quali la “linea”, il “gesto” e il “silenzio”, l’esposizione invita ogni visitatore a un percorso immersivo, volto a cogliere emozioni universali e profonde riflessioni filosofiche che trascendono i confini del tempo e dello spazio”, ha evidenziato il console generale Fabio Schina.
Il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, Giovanni Iovane, e il presidente dell’Associazione Zerynthia, Mario Pieroni, hanno fatto pervenire i propri messaggi di saluto, evidenziando l’importanza della mostra nel promuovere il dialogo culturale tra Italia e Cina.
Presente l’artista, Donatella Spaziani, per la quale la cultura cinese è sempre stata una fonte di ispirazione verso la quale ha detto di nutrire profondo rispetto e grande interesse: la sua intima essenza ha segnato profondamente il suo percorso artistico. Grazie a questo progetto, Spaziani ha avuto l’opportunità di conoscere a Chongqing molti artisti, divenuti poi cari amici, stabilendo con loro legami profondi e una sincera stima reciproca. Sono proprio queste relazioni, insieme alle esperienze di vita vissuta nella “Città delle Montagne”, ad aver dato vita a molte delle opere presenti in questa mostra.
A conclusione della cerimonia, il rettore dell’Accademia delle Belle Arti del Sichuan, Jiao Xingtao, ha inaugurato ufficialmente la mostra, dicendosi convinto che “il valore dell’arte risiede non solo nel linguaggio espressivo, ma soprattutto nella sua straordinaria capacità di creare ponti tra culture diverse. La presenza delle opere dell’artista Spaziani in questa sede è la testimonianza tangibile di tale sinergia. Confidiamo che questa mostra rappresenti un volano per consolidare nel tempo scambi culturali, collaborazioni didattiche e sinergie accademiche tra l’Italia e la Cina”, ha concluso.
La mostra sarà visitabile sino al 19 aprile con ingresso gratuito. (focus\aise)