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ROMA – focus/ aise – È iniziato il mandato a Belo Horizonte di Pietro Tombaccini, nuovo Console generale nella capitale dello Stato di Minas Gerais.
Classe 1971, di Cesena, Tombaccini si laurea in economia e commercio all’Università di Bologna ed entra in carriera diplomatica nel
dicembre 2001.
Dopo il primo incarico alla DG Cooperazione Sviluppo, nel 2003 assume le funzioni di secondo segretario commerciale a Kampala, dove viene confermato con funzioni di Primo segretario commerciale. Nel 2008 lascia l’Africa per il Sud America: è Console di prima classe a Mendoza, dove rimane fino al 2011, quando torna a Roma, questa volta alla DG Mondializzazione e Questioni globali.
Nel 2015 è Consigliere commerciale a Il Cairo: rimane in Egitto fino al 2020, anno in cui assume le funzioni di Consigliere a Kuala Lumpur. nel 2023 è di nuovo alla Farnesina, alle dirette dipendenze del Direttore Generale per la Mondializzazione e le Questioni globali. L’anno successivo è Consigliere alla Rappresentanza permanente presso le Organizzazioni internazionali a Vienna (assegnazione breve). Nel 2025 è alle dirette dipendenze del Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo dove, dall’agosto scorso, svolgeva anche le funzioni di Segretario del Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo.
Appassionato di viaggi, storia e sport, il nuovo Console generale nutre un particolare interesse per il calcio, disciplina nella quale ha giocato nella Nazionale italiana Under 16.
“Care e cari connazionali, desidero innanzi tutto rivolgere i miei più calorosi saluti a tutti i residenti nella Circoscrizione consolare. Allo stesso tempo, ci tengo a ringraziare i colleghi che mi hanno preceduto per il lavoro che hanno svolto, che proseguirò con lo stesso entusiasmo ed altrettanto orgoglio, assieme alla rete dei Consoli onorari”. Inizia così il primo messaggio che Mauro Campanella, nuovo Console generale a San Paolo, indirizza ai connazionali residenti nella circoscrizione.
“Dal Consolato Generale ci si aspettano servizi sempre più efficienti, innovativi ed efficaci: ci concentreremo su questi aspetti, per soddisfare al meglio le molteplici esigenze dei nostri connazionali”, continua Campanella. “Ma la nostra attività non si fermerà qui: ci dedicheremo, con l’impegno di sempre, a promuovere l’Italia a tutto campo e in ogni settore, in stretto raccordo con l’Ambasciata e coordinandoci con tutte le articolazioni del Sistema Paese, molto attive in Brasile e nella nostra vasta circoscrizione. Attraverso le pagine del nostro sito e dei nostri profili Social vi racconteremo il nostro percorso e – conclude – vi terremo sempre informati e aggiornati: il vostro prezioso sostegno ci aiuterà a migliorare giorno dopo giorno”.
Nato a Buenos Aires, classe 1966, Campanella si laurea in economia e commercio all’Università di Roma ed entra in carriera diplomatica nel 2000.
Il primo incarico alla Farnesina è alla Direzione generale Paesi Americhe dove rimane fino al 2002, quando assume le funzioni di secondo segretario commerciale a Wellington. Due anni più tardi torna a Roma, questa volta alla DG Personale. A fine 2007 è Primo segretario presso la Santa Sede e, nel 2011, ricopre lo stesso ruolo a Madrid.
Nel 2014 è di nuovo alla Farnesina, alla Dg Risorse e Innovazione. Nel 2018 è Primo consigliere a Tunisi, incarico che mantiene fino al 2020 quanto torna a Roma alle dirette dipendenze del Direttore Generale per la Mondializzazione e le Questioni globali. Nella stessa DG ricopre diversi incarichi fino al gennaio di quest’anno quanto viene messo a capo dell’Unità per la cooperazione multilaterale in materia economico-finanziaria, energetica e ambientale della DG Africa subsahariana, America latina, Asia e Oceania, incarico lasciato per volare alla volta di San Paolo dove succede a Domenico Fornara.
Il 28 luglio scorso ad Hanoi si è tenuto il simposio internazionale "Vietnam's Development Space in the New Era: Strategic Orientation and Policy Choices", organizzato dall'Ambasciata italiana in Vietnam in collaborazione con la Consulenza Generale italiana presso l'Accademia Vietnamiana delle Scienze Sociali (VASS).
Il simposio si è concentrato sulle prospettive di sviluppo del Vietnam e sul ruolo della ricerca, delle scienze sociali e dell'istruzione. L'evento ha riunito importanti rappresentanti di organizzazioni accademiche e di ricerca, tra cui Claudio Dordi della Bocconi, Pietro Masina dell’Università "L'Orientale" di Napoli e Michele Boario dell'Agenzia Italiana per lo Sviluppo (AICS).
In apertura, l'ambasciatore italiano in Vietnam, Marco Della Seta, ha confermato l'impegno dell'Italia a rafforzare la collaborazione stabilita con l'Accademia di Scienze Sociali del Vietnam (VASS), promuovendo la condivisione di esperienze.
L'evento ha segnato la prima opportunità per l'Italia di essere invitata a co-organizzare un evento con l'Accademia di Scienze Sociali del Vietnam (VASS). (focus\aise)