I passi della cooperazione

ROMA – focus/ aise – Una delegazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha incontrato nei giorni scorsi a Baku il Ministro della Salute della Repubblica dell’Azerbaigian, Teymur Musayev, nell’ambito della missione ufficiale conclusasi venerdì scorso, 15 maggio.
L’incontro, svoltosi presso la sede del Ministero, ha segnato un’importante tappa operativa nell’attuazione della lettera di intenti sottoscritta nel settembre del 2025 tra le due istituzioni, con il sostegno della Fondazione Heydar Aliyev. Intenti che si propongono di migliorare la qualità delle cure e dell’assistenza pediatrica in Azerbaigian, con particolare riguardo ai pazienti affetti da malattie rare e metaboliche. Così come si propongono di creare percorsi formativi e di aggiornamento per gli operatori sanitari locali e di rafforzare le capacità diagnostiche e terapeutiche del sistema sanitario azero attraverso attività congiunte, trasferimento di know-how e formazione specialistica.
La delegazione del Bambino Gesù, guidata dal Presidente Tiziano Onesti, era formata dal Direttore Sanitario, Massimiliano Raponi, dal Responsabile delle Malattie Metaboliche, Carlo Dionisi Vici, e dal Responsabile delle Attività Internazionali, Sandro Cristaldi.
"Quest’incontro – ha commentato Onesti - rappresenta un passo decisivo verso il rafforzamento della nostra partnership con le istituzioni azere. La nostra missione si propone di migliorare non solo la qualità delle cure pediatriche in Azerbaigian, ma anche di formare gli operatori sanitari locali affinché possano affrontare con competenza le sfide legate alle malattie rare e metaboliche".
Onesti si è dunque detto convinto che "il trasferimento di know-how e le attività clinico-formative saranno fondamentali per il futuro della salute dei bambini in questo Paese".
"Il Memorandum d'Intesa firmato tra la Fondazione Heydar Aliyev, il Ministero della Salute della Repubblica dell'Azerbaigian e l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù rafforza ulteriormente la cooperazione tra le parti - ha osservato il ministro Musayev -. La cooperazione con un'istituzione medica di fama mondiale e prestigiosa come il Bambino Gesù darà un contributo significativo allo sviluppo dei servizi pediatrici in Azerbaigian".
L’incontro ha avuto l’obiettivo specifico di consolidare e dettagliare le prime attività tecniche e formative previste dall’accordo, avviando programmi di capacity building rivolti al personale sanitario locale con particolare attenzione alla genetica, alla diagnosi precoce e alla gestione clinica delle malattie rare e metaboliche. Si è inoltre discusso l’individuazione dell’ospedale partner per l’avvio delle attività clinico-formative e la definizione delle fasi successive della collaborazione fino alla scadenza dell’intesa, fissata per settembre 2027.
Oltre all’incontro istituzionale con il Ministro Musayev, la delegazione ha fatto visita anche all’Istituto di ricerca pediatrico Farajova, al Centro di Talassemia, all’Università di Medicina dell’Azerbaigian, al Centro Heydar Aliyev e all’Istituto di ricerca di Ostetricia e Ginecologia: "occasioni utili per avviare rapporti tecnici e individuare le priorità formative".
ASSORESTAURO e la Aseer Development Authority dell’Arabia Saudita (ASDA) hanno firmato nei giorni scorsi, nell’ambito del Salone del Restauro di Ferrara, un accordo per creare un quadro di cooperazione di lungo periodo nel campo della conservazione e del restauro del patrimonio culturale nel Regno dell’Arabia Saudita.
L’accordo rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento della collaborazione internazionale tra Italia e Arabia Saudita per la tutela, il recupero e la valorizzazione di siti storici, villaggi tradizionali e beni culturali, con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile e allo scambio di competenze.
Attraverso il Memorandum, spiegano i firmatari, le parti collaboreranno su diverse iniziative, tra cui i programmi di capacity building e formazione tecnica, lo scambio di know-how e le esperienze nel settore del restauro, lo sviluppo di cantieri pilota e progetti formativi basati su workshop, l'organizzazione di visite tecniche e scambi professionali in Italia, e la partecipazione congiunta a conferenze, mostre ed eventi internazionali dedicati al restauro.
La partnership riflette l’impegno condiviso delle due istituzioni nel promuovere il valore sociale, culturale ed economico della conservazione del patrimonio, favorendo al contempo innovazione e sviluppo professionale nel settore del restauro.
Andrea Griletto, Direttore di ASSORESTAURO, si è definito "particolarmente orgoglioso" per aver avviato questa collaborazione con la Aseer Development Authority, un partner che "condivide la nostra visione del patrimonio culturale come motore di sviluppo sostenibile, identità e dialogo tra culture. L’Italia possiede una tradizione unica nel campo del restauro e della conservazione, costruita attraverso competenze tecniche, ricerca, innovazione e capacità artigianale".
Con il Memorandum "intendiamo mettere a disposizione questo patrimonio di conoscenze per favorire la crescita di nuove professionalità, lo scambio internazionale di esperienze e la realizzazione di progetti concreti di valorizzazione del patrimonio storico e architettonico dell’Arabia Saudita", ha concluso Griletto. (focus\aise)