I passi della cooperazione

ROMA – focus/ aise – Il prossimo 9 settembre si aprirà ufficialmente la terza edizione di Students4Cooperation 2026-27, la competizione promossa nell'ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-27 e rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado dell'area di Programma.
Un programma che offrirà ai giovani l'opportunità di conoscere da vicino la cooperazione transfrontaliera e di costruire proposte per il futuro dei territori.
“Con la terza edizione - ha affermato l'assessore alle Finanze della Regione Friuli Venezia Giulia, Barbara Zilli - vogliamo coinvolgere ancora una volta gli studenti italiani e sloveni in un percorso che valorizza le loro idee e rafforza il dialogo tra le comunità dei due Paesi”.
L'iniziativa, patrocinata dalla Regione Fvg e sostenuta con uno stanziamento di 23mila euro per il 2027 previsto dalla legge regionale 6 agosto 2026, n. 9, rientra anche per questa edizione nel brand Youth4Cooperation della Commissione europea. Le iscrizioni si chiuderanno il 31 ottobre, mentre le proposte progettuali dovranno essere trasmesse entro il 18 dicembre. La prima fase di valutazione si concluderà il 29 gennaio 2027 con la pubblicazione della graduatoria.
"Chiediamo agli studenti di osservare il territorio nel quale vivono, individuarne esigenze e opportunità e trasformarle in idee di cooperazione tra Italia e Slovenia - ha sottolineato Zilli -. È un'esperienza che avvicina le nuove generazioni alle istituzioni europee e dà spazio alla loro capacità di immaginare nuove prospettive per l'area transfrontaliera".
La seconda fase della competizione si svolgerà per la prima volta in presenza il 19 marzo 2027 all'Auditorium regionale di corso Cavour a Trieste. Le squadre selezionate presenteranno le proprie idee progettuali davanti alla giuria e, nella stessa occasione, saranno proclamati e premiati i vincitori.
Novità anche nella composizione della giuria, della quale faranno parte, oltre a un funzionario della Direzione generale della Politica regionale e urbana della Commissione europea, giovani collaboratori di altri Programmi Interreg e rappresentanti di organizzazioni impegnate nella promozione della partecipazione giovanile nell'area di Programma.
La Commissione europea ha inoltre inserito Students4Cooperation nella brochure ufficiale della European Week of Regions and Cities 2026, in programma a Bruxelles dal 12 al 14 ottobre. Nell'ambito dell'evento sarà allestito lo stand "Youth for Cooperation: shaping the future of regional cooperation", dedicato alle iniziative sostenute attraverso il brand Youth4Cooperation, al quale parteciperanno anche due giovani membri dello staff di supporto all'Autorità di Gestione del Programma Italia-Slovenia.
Per gli studenti vincitori è previsto nella prima metà di maggio 2027 un viaggio-premio a Bruxelles. È infine in fase di verifica la possibilità di presentare Students4Cooperation e il progetto vincitore nell'ambito dell'evento previsto a Trieste nella primavera 2027 durante la Presidenza italiana della Strategia dell'Unione europea per la Regione adriatica e ionica (Eusair).
Rafforzamento delle relazioni tra i due Paesi, il quadro internazionale, la sicurezza, l'immigrazione, la prevenzione dei rischi legati alle calamità naturali, la partecipazione politica e l'Indo-Pacifico. Sono stati questi gli argomenti al centro dell’incontro, avvenuto nell’ambito delle iniziative per il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, tra una delegazione di dieci senatori giapponesi e una delegazione della Camera dei Deputati italiana guidata dal presidente della sezione bilaterale di amicizia Italia-Giappone dell’Unione interparlamentare, Eugenio Zoffili, insieme al deputato Graziano Pizzimenti, componente del gruppo.
Presente per l’occasione, l’Ambasciatrice del Giappone in Italia, Hikariko Ono.
“Un’importante occasione per potenziare il partenariato strategico che unisce i nostri Paesi – ha dichiarato Zoffili a margine dell’incontro -. Credo nel valore della diplomazia parlamentare e nei rapporti umani e di amicizia: unendo l’impegno di Parlamenti, Governi e rappresentanze diplomatiche possiamo affrontare insieme le sfide globali in un tempo che chiede di restare uniti di fronte a minacce comuni. L’Indo-Pacifico è un’area strategica per la pace e la sicurezza internazionali”.
Zoffili ha ricordato anche i recenti accordi tra i due Paesi nei settori della cultura, a favore di giovani e lavoratori, della difesa, la collaborazione in corso per la tutela dei lavoratori giapponesi in Italia e la partecipazione all’inaugurazione del Padiglione Italia all’Expo di Osaka del 2025.
La delegazione ha visitato la Camera e la mostra “1946: nasce la Repubblica. L’Assemblea Costituente a Montecitorio”.
Numerose organizzazioni e iniziative altoatesine realizzano ogni anno progetti di cooperazione allo sviluppo in diversi Paesi dell’Africa, dell’Asia e del Sud America. Questo impegno viene sostenuto anche finanziariamente dalla Provincia autonoma di Bolzano. Per il 2026 la Provincia mette a disposizione oltre 1,94 milioni di euro a favore di 40 progetti.
“Durante la mia visita a diversi progetti in Uganda ho potuto constatare personalmente il prezioso lavoro svolto dalle associazioni altoatesine nell’ambito dei partenariati per lo sviluppo. Con il loro operato danno un segnale concreto di solidarietà e coesione”, sottolinea l’assessora provinciale Rosmarie Pamer, competente anche per il settore della cooperazione allo sviluppo.
Tra i progetti sostenuti quest’anno rientra, ad esempio, la costruzione di una scuola dell’infanzia per 180 bambini e bambine nella città di Huaraz, in Perù, promossa dall’associazione La Goccia. L’obiettivo dell’iniziativa è migliorare l’accesso a un’istruzione di qualità.
In Benin, invece, il Gruppo Missionario “Un pozzo per la vita” di Merano realizza il progetto “Mamma, ho sete!” in nove villaggi del Paese africano. Attraverso la realizzazione di impianti idrici e fotovoltaici si mira a garantire un accesso all’acqua potabile più equo, sicuro e sostenibile. Si prevede che ne beneficeranno circa 16.700 persone residenti nell’area interessata.
Riceve inoltre il sostegno provinciale la costruzione di due dormitori, di locali adibiti a lavatoi e ai servizi igienici presso la Trinity School di Segu Juu, in Tanzania. Il progetto è stato presentato dal Comitato Missionario di Bolzano ODV e andrà a beneficio di 200 studenti e studentesse. L’iniziativa rientra in un progetto più ampio, finanziato anche dalla Regione Trentino-Alto Adige, che prevede la realizzazione di un intero complesso scolastico. (focus\aise)