IIC: una panoramica

ROMA – focus/ aise – Luchino Visconti, conte di Modrone, scomparso il 17 marzo cinquant’anni fa all’età di 70 anni, è stato un grande regista teatrale e d’opera e uno dei principali cineasti del cinema europeo del dopoguerra.
Nel cinquantesimo anniversario della sua morte, il Ciné- histoire di Montreal ha deciso di dedicargli una retrospettiva in programma domani, 8 marzo, e domenica 29 marzo al Cinéma du Musée (1379-A Rue Sherbrooke O., Montréal).
Ne dà notizia l’Istituto Italiano di Cultura, spiegando che in questa occasione saranno riproposti quattro capolavori. Un primo programma riunisce Il Gattopardo (1963), sul declino dell’aristocrazia siciliana ai tempi del Risorgimento, e Gruppo di famiglia in un interno (1974), confronto tra un aristocratico anziano e una gioventù provocatoria. Un secondo dittico propone La caduta degli dei (1969), tragedia sulla ascesa del nazismo, e Morte a Venezia (1971), adattamento di Thomas Mann sull’ossessione per la bellezza in una Venezia colpita dal colera.
Due le proiezioni giornaliere.
Si comincia domani, alle 14:00, con Il Gattopardo con Burt Lancaster, Claudia Cardinale, Alain Delon (Italia-Francia / 1963 / 205 min). Il film sarà presentato da Frédéric Charbonneau). Alle 18.15 toccherà a “Gruppo di famiglia in un interno” con Burt Lancaster, Silvana Mangano ed Helmut Berger (Italia / 1974 / 122 min). Entrambi i film saranno presentati in versione originale con sottotitoli in inglese.
Domenica 29 marzo, invece, saranno proiettati alle 15:00 La caduta degli Dei con Dirk Bogarde, Ingrid Thulin, Helmut Griem (Italia-Germania / 1969/ 167 min) presentato da Frédéric Charbonneau; e alle 18:45 Morte a Venezia con Dirk Bogarde, Ingrid Thulin, Helmut Griem (Italia-Francia / 1971 / 130 min). Entrambi i film saranno proiettati in versione originale sottotitoli in francese.
La rassegna è organizzata da UQAM - Cinéma du Musée in collaborazione con l’IIC.
Un appuntamento di “straordinaria rilevanza” nella programmazione dell’Istituto Italiano di Cultura, che porterà a Lisbona, il prossimo 16 marzo (ore 18.30 alla Fondazione Calouste Gulbenkian), una delle voci più importanti della cultura italiana contemporanea: Alessandro Barbero. Lo storico sarà nella capitale portoghese per presentare il suo libro “San Francesco” (edito da Laterza).
L’iniziativa, con ingresso gratuito e ritiro biglietto entro le 17.00 del giorno stesso, si svolge nell’ambito delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi ed è realizzata in collaborazione con la libreria italiana PIENA e la prestigiosa casa editrice portoghese Quetzal.
A dialogare con Alessandro Barbero sarà il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Stefano Scaramuzzino.
A 800 anni dalla morte, San Francesco d’Assisi è ancora una delle figure più amate e popolari della tradizione cristiana. Ma chi era davvero Francesco? Con il rigore dello storico e il talento del narratore che lo contraddistinguono, Barbero conduce il lettore dentro le molteplici e contraddittorie testimonianze lasciate dai contemporanei di Francesco d’Assisi, dalle prime biografie perdute alla versione ufficiale della Legenda maior, restituendoci un Francesco molto più complesso, umano e tormentato di quanto l’iconografia tradizionale abbia tramandato.
“San Francesco” è dunque un’indagine storica appassionante e rigorosa che smonta stereotipi e restituisce la densità di un uomo straordinario, al centro di tensioni spirituali, conflitti interiori e profonde contraddizioni.
“Invitare in Portogallo il professor Barbero – straordinario divulgatore, romanziere e storico di riferimento, in particolare della storia medievale – significa offrire un’opportunità preziosa di confronto con una figura che continua a parlare al nostro presente”, ha commentato il Direttore dell’IIC Scaramuzzino. “Il libro non propone un’agiografia, ma una riflessione fondata su una lunga ricerca documentale, restituendo tanto le sfaccettature di una figura irriducibile ad una sola versione “vera”, quanto la complessità e il fascino del lavoro dello storico. È proprio questa capacità di unire rigore scientifico e forza narrativa che rende Barbero una voce così autorevole e seguita, anche oltre i confini nazionali”.
Medievista di fama internazionale, Alessandro Barbero è autore di numerosi saggi tradotti in sedici Paesi e di romanzi pluripremiati. Accanto all’attività accademica, è noto al grande pubblico come straordinario divulgatore, grazie anche alla lunga collaborazione televisiva con Piero Angela in diversi programmi di approfondimento storico.
La Pimpa sta per fare ritorno nella capitale inglese e l’Armandone porterà con sé un bastimento carico del suo nuovissimo albo illustrato “Pimpa, un viaggio nella scienza”. Il libro di Altan, edito da Franco Cosimo Panini, farà un pit-stop alla Victoria Library, dal mese scorso nuova prestigiosa sede del “Book O’Clock”, il book club per i bambini e le bambine dai 4 agli 11 anni e per le loro famiglie promosso dall’Istituto italiano di cultura di Londra in collaborazione con l’autrice di libri per bambini e ragazzi Gloria Danili e SIAL school.
L’appuntamento è per sabato 14 marzo alle ore 15:00 nella Children’s Room della meravigliosa Victoria Library, al 160 di Buckingham Palace Rd.
Un libro omaggio sarà distribuito a tutti i Book O’Clockers presenti, che potranno leggere la storia delle celebre icona nata dalla fantasia del fumettista Francesco Altan e immergersi nel mondo della celebre cagnolina a pois rossi. Al suo fianco, viaggeranno lungo tutto lo stivale italico per incontrare rinomate scienziate e scienziati italiani del passato e del presente, da Galileo a Leonardo, da Guglielmo Marconi a Margherita Hack e Rita Levi Montalcini.
I Book O’Clockers, capitanati come sempre da Gloria Danili, brandendo forbici e ritagli, creeranno poi dei poster con immagini della Pimpa, le loro scienziate e i loro scienziati preferiti e i loro paesaggi italiani del cuore.
L’albo “Pimpa. Un viaggio nella scienza” è stato realizzato su iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e distribuito nel mondo attraverso la rete di Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura. Il progetto, in collaborazione con la casa editrice Franco Cosimo Panini, mira a promuovere la conoscenza dell’Italia e dei suoi territori anche presso il pubblico dei lettori più giovani.
La partecipazione all’evento è, come sempre, gratuita previa registrazione a questo link. (focus\aise)