IIC: una panoramica

ROMA – focus/ aise – Si intitola “Folksongs” il concerto di Giovanna Magro, cantante in residenza artistica all’Istituto Italiano di Cultura (Progetto AIR), e del quartetto di Albanian Jazz Society in programma martedì 24 marzo dalle 19.00 nella Sala Black Box dell’Università delle Arti a Tirana.
Organizzato dall’IIC di Tirana, in collaborazione con la città di Tirana, l’Università delle Arti e l’Albanian Jazz Society, “Folksongs” è un progetto di ricerca e reinterpretazione musicale che nasce dall’incontro tra la tradizione popolare albanese e quella siciliana, esplorato attraverso il linguaggio del jazz contemporaneo.
Il progetto viene sviluppato durante la residenza artistica di Giovanna Magro a Tirana nell’ambito del progetto “AIR – Artisti in Residenza”, iniziativa promossa da MIDJ – Associazione Musicisti Italiani di Jazz. Durante la residenza presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tirana, la cantante sviluppa un percorso artistico in collaborazione con il gruppo Albanian Jazz Society (AJS).
“Folksongs” propone una rilettura di alcuni brani emblematici della tradizione albanese, rielaborati attraverso arrangiamenti jazz e arricchiti da nuovi testi in lingua siciliana. Il progetto mette in dialogo due tradizioni musicali che condividono profonde connessioni storiche e culturali nel contesto mediterraneo, trasformando il repertorio popolare in uno spazio di sperimentazione, improvvisazione e contaminazione stilistica. Accanto ai canti della tradizione albanese, il programma include brani della tradizione siciliana, costruendo un ponte musicale tra le due sponde del Mediterraneo e offrendo una prospettiva contemporanea sul patrimonio musicale popolare.
Sul palco Giovanna Magro (voce, testi), Andi Kongo (pianoforte), Ermal Rodi (sassofono tenore), Ron Gjura (basso) ed Emilijan Dhimo (batteria).
Gli arrangiamenti sono di Gent Rushi, Andi Kongo e Giovanna Magro.
Nasce il Caffè Letterario all’Istituto Italiano di Cultura di Montevideo, un nuovo ciclo di incontri dedicati alla narrativa italiana contemporanea: uno spazio informale e conviviale dove i libri diventano occasione di dialogo e scoperta, guidato da Cristina De Filippi, docente di Letteratura italiana e Storia presso la Scuola italiana di Montevideo.
Non sarà una lezione, ma una conversazione tra lettori: un momento per condividere impressioni, emozioni e interpretazioni, lasciandosi guidare dalle domande che il libro suscita. Basterà aver letto il libro per partecipare alla conversazione o semplicemente ascoltare.
Protagonista del primo incontro del Caffè Letterario, che si terrà giovedì 26 marzo dalle ore 19 alle ore 20.30, sarà “L’anniversario” di Andrea Bajani, vincitore del prestigioso Premio Strega 2025. L’autore sarà ospite il 22 aprile della libreria Feltrinelli di Montevideo.
Il secondo incontro della serie si terrà giovedì 16 aprile, sempre alla stessa ora. Gli incontri del Caffè Letteratio di Montevideo si svolgeranno in lingua italiana.
Andrea Bajani (Roma, 1975) è autore di romanzi, racconti, reportage e opere teatrali, nonché traduttore dall’inglese e dal francese. È stato insignito del Premio Bagutta, del Premio Super Mondello, del Premio Recanati, del Premio Brancati e del Premio Lo Straniero. Ha scritto su quotidiani come La Stampa, l’Unità, Il manifesto, Il Sole 24 Ore e Libération. Tra i suoi romanzi spiccano Cordiali Saluti e Mappa di un’assenza. Il libro delle case è stato finalista ai premi Strega e Campiello. I suoi libri sono stati tradotti in diciassette paesi. È scrittore residente presso la Rice University di Houston, in Texas.
Cristina De Filippi è docente di lingua e letteratura italiana e di storia presso la Scuola Italiana di Montevideo, istituzione del sistema scolastico italiano all’estero sotto l’egida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Ha conseguito il Dottorato di ricerca (PhD) in Studi letterari – Filologia italiana presso la Universidad Complutense de Madrid con una tesi sull’identità nell’opera di Italo Calvino. Laureata in Lettere classiche all’Università “La Sapienza” di Roma, ha completato la sua formazione con diplomi di specializzazione presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica e la Scuola Vaticana di Biblioteconomia. È inoltre in possesso della certificazione DITALS II dell’Università per Stranieri di Siena per l’insegnamento dell’italiano come lingua straniera. La sua attività didattica e scientifica si concentra sugli studi letterari italiani, la filologia e la diffusione della lingua e della cultura italiana in contesti internazionali. (focus\aise)