IIC: una panoramica

ROMA – focus/ aise – Nuovo appuntamento con il Caffè letterario dell’Istituto Italiano di Cultura a Santiago il prossimo 28 luglio, dalle 19.00.
Il libro del mese è “Il deserto dei tartari” di Dino Buzzati.
Giunto alla sua quinta edizione, il Caffè Letterario fino a dicembre proporrà un incontro mensile per scoprire l’Italia attraverso la letteratura.
Il libro di luglio conduce i lettori in Veneto, attraverso la voce di uno dei più importanti scrittori italiani, Dino Buzzati, appunto e il suo “Il deserto dei Tartari”, romanzo fondamentale della letteratura italiana del Novecento. In esso, un deserto immobile custodisce una fortezza solitaria, dove il protagonista, un soldato, vive un tempo infinito fatto di attesa: del nemico, della gloria, di un destino irraggiungibile. Un viaggio in un mondo in cui il tempo avanza e, allo stesso tempo, sembra restare sospeso.
Il Gruppo è aperto a 15 partecipanti; gli incontri si tengono in presenza e in lingua spagnola. È possibile leggere sia in italiano che in spagnolo: tutti i libri sono disponibili in traduzione.
Per partecipare al Caffè Letterario occorre iscriversi a questo link.
Il 14 luglio, dalle ore 16:45 alle 18:00, lo Yoshida South Campus della Kyoto University ospiterà la presentazione dei quattro cortometraggi finalisti al Premio David di Donatello 2026. L’evento è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Osaka e dal Dipartimento di Lingua e Letteratura Italiana della Facoltà di Lettere dell’Università di Kyoto nell’ambito dell’iniziativa “Fare Cinema”.
Questi i titoli: “Astronauta” di Giorgio Giampà (Italia, Guatemala, Messico, Francia, 2025, 16’); “Ciao, Varsavia” di Diletta Di Nicolantonio (Italia, Polonia, 2025, 19’); “Tempi supplementari” di Matteo Memè (Italia, 2025, 14’); e “Festa in famiglia” di Nadir Taji (Italia, 2025, 19’).
Italian Movie Day, una giornata interamente dedicata al cinema italiano contemporaneo, si terrà il 13 settembre prossimo presso il Bioscope Independent Cinema di Johannesburg, una delle sedi più prestigiose della città per il cinema indipendente.
L’evento, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria, si inserisce nell’ambito di Fare Cinema, un’iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dedicata alla promozione del cinema italiano di qualità all’estero, con l’obiettivo di valorizzare non solo registi e attori, ma l’intera filiera creativa che sta dietro ogni film e i tanti mestieri che danno vita al cinema, dagli sceneggiatori ai costumisti, dai montatori agli scenografi.
Il programma prevede tre proiezioni di altrettante pellicole uscite in Italia nel 2025: Tre Ciotole di Isabel Coixet; 5 Secondi di Paolo Virzì; e Il Maestro di Andrea Di Stefano.
Tre Ciotole, con Alba Rohrwacher ed Elio Germano, è tratto dall’omonimo romanzo di Michela Murgia. Quando Antonio lascia Marta, lei si chiude in sé stessa, finché una diagnosi inattesa non la costringe a cambiare prospettiva. Invece di crollare, per la prima volta mette sé stessa al centro della propria vita, ritrovando desiderio e connessioni in una serie di incontri inaspettati. Con la delicatezza di una fiaba e un’onestà cruda, Tre Ciotole invita a non sprecare tempo in cose che non contano e fare della propria vita esattamente quello che si vuole.
Il film 5 Secondi vanta un cast corale di grande qualità guidato da Valerio Mastandrea, affiancato da Galatea Bellugi, Ilaria Spada, Anna Ferraioli Ravel e Valeria Bruni Tedeschi. La storia ruota attorno ad Adriano Sereni, burbero e solitario custode di Villa Guelfi in rovina, la cui rigida routine viene sconvolta dall’arrivo di un gruppo di studenti. Un film dal respiro esistenzialista, sorretto da un’energia tragicomica capace di far sorridere e commuovere.
Presentato fuori concorso all’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e interpretato da Pierfrancesco Favino insieme al giovane Tiziano Menichelli, Il Maestro segue un ex tennista disilluso dalla sua mediocre carriera che diventa l’allenatore di un giovane talento timido, schiacciato dalle aspettative del padre. Un omaggio ai mentori imperfetti, Il Maestro è un viaggio attraverso il dolore della crescita, il valore dell’insegnamento e la bellezza dei legami umani.
Le proiezioni si apriranno alle ore 11:00 con Tre Ciotole, con colazione inclusa, per proseguire alle 13:30 con 5 Secondi e concludersi alle 16:00 con Il Maestro in una coinvolgente celebrazione della narrativa cinematografica italiana contemporanea. (focus\aise)