IIC: una panoramica

ROMA – focus/ aise – Il Consolato generale d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura di Edimburgo, porteranno in Scozia, tra il 26 e il 30 agosto all’Edinburgh International Festival, “Un ballo in maschera” di Giuseppe Verdi, realizzato dall’Opera di Zurigo.
Amore e inganni si intrecciano al centro della splendida opera di Giuseppe Verdi. Riccardo, governatore di Boston, è innamorato della moglie del suo migliore amico. Diviso tra amore e lealtà, Riccardo rischia tutto: la sua posizione politica e persino la vita.
La musica raffinata di Verdi prende vita grazie alla direzione di Gianandrea Noseda, alla guida dell’Orchestra dell’Opera di Zurigo. Lo stile appassionato di Noseda si adatta perfettamente al dramma ad alta tensione che è al centro de “Un ballo in maschera”. Due cast stellari si alternano nelle rappresentazioni, con gli sfortunati amanti Riccardo e Amelia interpretati da Stephen Costello ed Elena Stikhina (26 e 30 agosto) e da Piero Pretti ed Erika Grimaldi (27 e 29 agosto).
Ispirato originariamente all’assassinio del re Gustavo III di Svezia, il tema trattato da Verdi si rivelò troppo controverso, costringendolo a spostare l’ambientazione dell’opera dalla Svezia a Boston. Ora, la regista gallese Adele Thomas, definita «acuta come un rasoio» (The Guardian), aggiunge una nuova svolta, trasportando l’opera nell’opulenta Gilded Age americana, dove sinistre voci minacciano di far precipitare questo mondo ordinato nel caos.
La Anderson Opera Series, resa possibile grazie al contributo di James e Morag Anderson, consente al Festival di portare a Edimburgo opere liriche di fama internazionale e garantisce che questi spettacoli imperdibili rimangano accessibili al pubblico più ampio possibile.
Con il sostegno aggiuntivo dell’Ambasciata di Svizzera nel Regno Unito, del Fondo Culturale Svizzero nel Regno Unito e del Consolato Generale d’Italia a Edimburgo.
La rassegna “Estate in Musica all’IIC 2026”, organizzato nel cortile dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, si concluderà il prossimo 27 agosto con il concerto del trio “Aperitivo Italiano”, composto da Marco Rossin, tra i più interessanti sassofonisti jazz italiani della nuova generazione, Francesco Clemente, primo violino dell’Orchestra del Festival di Sanremo, e Alessandro Vuono, pianista attivo sulla scena concertistica internazionale.
Il programma propone originali rivisitazioni del più celebre repertorio della canzone d’autore italiana, dagli anni Sessanta agli anni Novanta, in un percorso musicale che intreccia con eleganza il linguaggio del pop e quello del jazz, offrendo al pubblico una nuova prospettiva su alcuni dei brani più amati della tradizione italiana.
In occasione del Festival “Cibo di Strada – Lo street food protagonista”, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Francia di Marsiglia, giovedì 27 agosto alle ore 17.00, in Place Evariste Gras, l’Istituto Italiano di Cultura ha organizzato la proiezione de “Il Vigile”, film storico italiano di Luigi Zampa con Alberto Sordi, Silvia Koscina e Vittorio De Sica.
Il film del 1960 sarà proiettato in versione originale con sottotitoli in francese e racconta la storia di Otello Colletti, un disoccupato che diventa vigile urbano. Dopo essere stato criticato per il suo scarso zelo, decide di applicare la legge con un rigore eccessivo, arrivando perfino a multare il sindaco.
Il film è una satira emblematica della commedia all’italiana, che denuncia con umorismo gli abusi di potere e le disuguaglianze di fronte alla legge. (focus\aise)