Il 25 aprile degli eletti all'estero

ROMA – focus/ aise – “Il 25 aprile è una data che unisce storie e popoli”. Così in una nota il Senatore Pd Francesco Giacobbe, in occasione della Festa della Liberazione in Italia e dell’ANZAC Day celebrato in Australia e Nuova Zelanda.
“In Italia celebriamo la Liberazione, simbolo della riconquista della libertà, della democrazia e dei valori fondanti della nostra Repubblica. Nello stesso giorno, in Australia e Nuova Zelanda, si rende omaggio ai soldati che hanno sacrificato la propria vita, esempio di coraggio, spirito di servizio e identità nazionale”, ricorda il parlamentare eletto all’estero. “Si tratta di due ricorrenze diverse, ma profondamente unite da un messaggio universale: la memoria come responsabilità, il sacrificio come fondamento della pace, la libertà come bene da difendere ogni giorno”.
“Come italiani nel mondo, sentiamo ancora più forte questo legame tra le nostre comunità, costruito sulla storia, sul rispetto reciproco e sui valori condivisi”, conclude Giacobbe. “Ricordare oggi significa rinnovare un impegno concreto per la pace, la solidarietà e la cooperazione tra i popoli”.
In occasione della Festa della Liberazione, Fabio Porta, deputato Pd eletto in Sud America, ha rivolto un messaggio di augurio e di riflessione alle italiane e agli italiani nel mondo, con un pensiero particolare alle comunità presenti in America Latina.
“Il 25 aprile – sottolinea Porta - rappresenta una delle date fondative della nostra democrazia: una festa nazionale che ricorda la liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal fascismo, resa possibile dalla Resistenza e dal contributo degli Alleati. A tutte le italiane e a tutti gli italiani all’estero desidero far arrivare un saluto affettuoso e riconoscente. Penso in modo speciale alle nostre collettività dell’America Meridionale, che hanno custodito nei decenni la lingua, la cultura, il lavoro e i valori migliori dell’Italia, contribuendo allo sviluppo democratico, sociale e culturale dei Paesi che li hanno accolti”.
“La memoria della Liberazione – continua il deputato – non appartiene soltanto al passato: è un richiamo attuale alla difesa della libertà, della democrazia, della pace e della dignità della persona. Sono valori che parlano con forza anche alle nostre comunità emigrate, molte delle quali hanno conosciuto, nelle storie familiari e collettive, il sacrificio, l’impegno civile e la lotta per i diritti”.
“Il Sud America, dove vivono milioni di cittadini italiani e oriundi, continua a rappresentare una parte essenziale della presenza italiana nel mondo, non solo per consistenza numerica ma anche per la qualità del legame costruito tra Italia e America Latina”, annota Porta. “In questa giornata così significativa rinnoviamo insieme l’impegno a trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria e il senso profondo della nostra Repubblica democratica, nata dalla Liberazione e fondata sull’antifascismo e sulla partecipazione”.
Impegnato nella rappresentanza delle comunità italiane all’estero, in particolare in America Meridionale, Porta conclude il suo messaggio rivolgendo a tutti “i più sinceri auguri di una buona Festa della Liberazione, da vivere come momento di unità, consapevolezza e orgoglio democratico”.
“La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando viene a mancare”. Con queste parole di Piero Calamandrei, politico e giurista italiano, Francesca La Marca, senatrice del Pd eletta in Nord e Centro America, ha fatto per la Festa della Liberazione dal nazifascismo.
In questa data, 25 Aprile, “ricordiamo un evento fondante della nostra Costituzione repubblicana. Che la memoria del sangue versato per la nostra Libertà continui a darci la forza di lottare ogni giorno per tutelare e rafforzare i nostri valori di libertà, democrazia e giustizia, oggi più importanti che mai”.
“Buon 25 Aprile a tutti, viva l’Italia libera e indipendente!”, ha concluso. (focus\aise)