Italiani nel mondo e dove trovarli (2)

ROMA – focus/ aise – l’associazione che riunisce 125 tra scuole, accademie e università che offrono corsi per studenti stranieri in Italia - ha partecipato a Bali al Southeast Asia Counsellor Workshop, iniziativa nel corso della quale è stata promossa la Guida Eduitalia-Study in Italy.
La guida è stata distribuita durante una serie di incontri con Counsellor provenienti da Cina, Filippine, Indonesia, Malesia, Sri Lanka, Thailandia e Vietnam.
“L'elemento che, anche questa volta, è emerso con particolare evidenza è l'apprezzamento dei Counsellor nei confronti della Guida percepita quale strumento sistemico di consultazione da tenere nei propri uffici al fine di orientare e informare gli studenti sulle opportunità di studio all’estero”, sottolinea l’associazione, prima di ricordare che i Counsellor rappresentano “figure chiave sotto il profilo promozionale, operando come professionisti dell’orientamento all’interno di licei privati e scuole internazionali. Il loro ruolo nell’indirizzare le scelte formative degli studenti e delle famiglie incide infatti in modo significativo sull’individuazione sia del Paese di destinazione sia della specifica istituzione accademica”.
Nel sud est asiatico, le destinazioni tradizionalmente più richieste dagli studenti negli anni sono state Stati Uniti, Regno Unito, Australia e la vicina Cina, riporta Eduitalia sintetizzando le informazioni ricevute dai Counsellor secondo cui, negli ultimi mesi, è diminuito l’interesse verso gli Stati Uniti e gli UK per i costi in crescita, mentre l’Europa sarebbe percepita come una “destinazione attrattiva” nell’ambito dei percorsi di studio internazionali. Per questo – conclude EduItalia – è importante rappresentare l’Italia in questi appuntamenti.
"Le radici ci uniscono, anche a migliaia di chilometri di distanza". Questo il claim con cui l'Associazione Veneti nel Mondo ha aperto la campagna adesioni.
"Essere veneti non è solo vivere in un territorio - ha spiegato il Presidente dell'Associazione, Aldo Rozzi Marin -. È custodire una storia, una cultura, tradizioni e valori che da generazioni attraversano confini e continenti. Da 28 anni l'Associazione Veneti nel Mondo aps si impegna per mantenere vivo questo legame, creando occasioni di incontro, scambio e crescita tra i veneti in Veneto e le comunità venete sparse nel mondo. Lo facciamo con eventi culturali, progetti dedicati alle radici, scambi giovanili, iniziative editoriali e attività che raccontano e tramandano la nostra identità".
La campagna si è dunque aperta per "aiutare a continuare a far vivere la cultura veneta in Veneto e nel mondo".
La Quota Amico 2026 è a partire da 10 euro. Ma è anche possibile diventare Sostenitore (da 250 euro, deducibile fiscalmente).
Per iscriversi è necessario compilare questo form: https://forms.gle/hfAPtXzARusC8dkd8.
Per il pagamento è possibile pagare tramite PayPal a questo link: https://paypal.me/venetinelmondo. Anche con bonifico bancario (IBAN: IT80K0306960232100000000700), con causale "Nome Cognome – Amico Associazione Veneti nel Mondo". A seguire si riceverà la tessera digitale 2026.
Al Trevilab di Bolzano si è svolto nei giorni scorsi il consueto appuntamento dedicato ai soggiorni studio all’estero, organizzato dall’Ufficio Bilinguismo e lingue straniere della Ripartizione Cultura italiana. Oltre 100 le persone interessate che hanno ascoltato le diverse opportunità di soggiorno studio rivolte a giovani e adulti.
"Trascorrere un periodo all'estero permette di migliorare in modo significativo le competenze linguistiche e di entrare in contatto diretto con culture diverse. Un’opportunità che favorisce lo sviluppo personale e professionale, rafforzando abilità preziose per il proprio percorso futuro", ha sottolineato il vicepresidente e assessore alla Cultura Italiana della Provincia Autonoma di Bolzano, Marco Galateo.
La giornata è stata anche l’occasione per conoscere più da vicino l’offerta del Centro Multilingue di Bolzano che da molti anni promuove l’apprendimento autonomo delle lingue attraverso il prestito gratuito di materiali, il servizio di tutoring linguistico e gli apprezzati Conversation Club in diverse lingue.
La Provincia ha voluto anche ricordare che chi non fosse riuscito a partecipare alla giornata potrà richiedere successivamente un incontro informativo in presenza o online scrivendo all'indirizzo: soggiornistudio@provincia.bz.it. (focus\aise)