Italiani nel mondo e dove trovarli (2)

ROMA – focus/ aise – Il Fogolâr Furlan Luxembourg ha organizzato per il prossimo 23 maggio, alle ore 12.00, un pranzo commemorativo per ricordare il 50° anniversario del terremoto del Friuli.
"Sarà un momento importante per ritrovarsi come comunità, ricordare una pagina fondamentale della storia del Friuli e accogliere gli ospiti istituzionali provenienti dalla Regione Friuli Venezia Giulia, presenti in Lussemburgo per le celebrazioni ufficiali".
L'iniziativa si terrà a mezzogiorno presso il Centre Culturel CC Cessange. Il Fogolar ha anche spieato che ci sono ancora posti disponibili per il pranzo.
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha inviato un videomessaggio ai corregionali all'estero per commemorare gli 80 anni dello Statuto di Autonomia Siciliano, la nascita della Regione Siciliana, e la Giornata del Siciliano nel Mondo. Il messaggio è rivolto in particolare ai siciliani d'Argentina.
"Care siciliane e cari siciliani nel mondo, oggi celebriamo una data speciale per la nostra terra, gli 80 anni dello Statuto autonomo della Sicilia - spiega nel video YouTube -. Il 15 maggio 1946 nasce la regione siciliana, la prima regione autonoma d'Italia. Uno strumento nato per riconoscere la nostra identità, difendere i diritti siciliani e costruire opportunità di sviluppo. QUesta ricorrenza non appartiene solo a chi vive in Sicilia, ma anche a tutti voi che nel corso di decenni avete portato nel mondo il nome, i valori e il cuore della nostra isola. Penso ai tanti italiani in Argentina, terra legata alla Sicilia da una storia profonda di emigrazione, lavoro, sacrifici, affetti che ancora oggi uniscono le nostre comunitò. Ancora oggi, 80 anni dopo, lo Statuto continua ad essere una guida attuale. La Sicilia sta vivendo una nuova stagione di crescita, investimenti e fiducia ritrovata. Stiamo costruendo una regione più moderna, forte e vicina ai cittadini. Tutti voi, ovunque vi troviate, rivolgo il mio saluto più affettuoso e il ringraziamento della Sicilia per avere custodito e tramandato la nostra identità. Lunga vita all'autonomia sicilia. Viva la Sicilia nel Mondo".
Scade il 31 maggio il bando del Premio Italia Radici nel Mondo–Toto Holding, concorso di racconti inediti rivolto agli italiani e alle italiane residenti all’estero e agli italodiscendenti, giunto alla sua seconda edizione.
Il tema dell’edizione 2026 è “Donne in emigrazione”.
Il Premio è organizzato dal Comune di Torricella Peligna, come una delle iniziative della manifestazione John Fante Festival, con il contributo della Toto Holding e della Fondazione Pescarabruzzo. La prima edizione del Premio è nata nell’ambito delle iniziative del MAECI “2024 – Anno delle radici italiane nel mondo”.
Ideato da Giovanna Di Lello direttrice del John Fante Festival, e da Giuseppe Sommario, direttore del Piccolo Festival delle Spartenze. Migrazioni e Cultura, il Premio nasce dalla volontà dei due Festival di instaurare una collaborazione stabile e sistematica, tesa ad ampliare, in Italia e all’estero, la discussione sui temi e sui valori da sempre affrontati nelle due manifestazioni, che riguardano l’emigrazione italiana e le sue infinite declinazioni, l’italianità, il legame fra le comunità dei restati e quelle degli spartiti, i tratti identitari, le identità mobili, le radici che le due comunità condividono. Radici molteplici, multisituate, plurime.
Il Premio – sottolineano i promotori – non vuole essere celebrativo, ma intende contribuire alla discussione sulla nostra storia migrante, arricchendola di nuovi contenuti, scrivendo nuove pagine, inaugurando una nuova narrazione, una nuova stagione nei rapporti fra l’Italia, gli italiani, e gli oriundi italiani sparsi in tutto il mondo.
La giuria del premio è presieduta dall’antropologo scrittore Vito Teti.
Bando e modulo di iscrizione – disponibili sia in italiano che in inglese – sono disponibili a questo link. (focus\aise)