Italiani nel mondo e dove trovarli (2)

ROMA – focus/ aise – Otto discendenti di emigrati friulani in Brasile sono arrivate in Friuli Venezia Giulia per partecipare al nuovo corso formativo intensivo dell’Ente Friuli nel Mondo, della durata di due settimane, dedicato alla realizzazione dei tradizionali “scarpets” carnici.
Le partecipanti provengono dai Fogolârs Furlans di Santa Maria, Bento Gonçalves, Jaguari e Urussanga. Il progetto "Corso Scarpetti, Scarpets de Cjargne" è promosso dall'Ente Friuli nel Mondo in collaborazione con il Museo Carnico delle Arti Popolari "Michele Gortani" di Tolmezzo.
L'iniziativa è realizzata grazie al finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia (Servizio lingue minoritarie e corregionali all'estero).
Questa prima edizione consolida lo scambio culturale tra il Friuli e le sue comunità all'estero, seguendo le attività svolte in Brasile a maggio 2026 con il progetto "Conoscendo il Friuli in Brasile". Alla giornata inaugurale hanno preso parte la presidente del museo, Aurelia Bubisutti, l'insegnante Elisa Mainardis, il presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, Franco Iacop, e il suo direttore, Christian Canciani.
La comunità piemontese di Sidney, nel New South Wales, il Nuovo Galles del Sud, nella parte sud-orientale dell'Australia, si arricchisce di una nuova realtà culturale: l’Australian Piemontese Association Nsw, nata nel giugno scorso ed accolta con entusiasmo dagli italo-australiani legati alla terra sabauda. Fondata e presieduta da Mara Giribaldi Gullotta, l'associazione affonda le sue radici nella storia di una famiglia che custodisce con orgoglio le proprie origini piemontesi.
La nascita dell’Apa Nsw rappresenta infatti un omaggio alla memoria del padre della presidente, Tito, e dello zio Enzo, figure centrali nella vita culturale della famiglia, entrambi musicisti che hanno trasmesso alle nuove generazioni l’amore per le tradizioni e la cultura del Piemonte.
“L’obiettivo è di preservare e promuovere la lingua, le tradizioni, la cultura e i valori del Piemonte, garantendone la continuità tra le nuove generazioni di italo-australiani - afferma la presidente Giribaldi Gullotta -. In un contesto multiculturale come quello di Sydney, l’Apa Nsw si propone di riunire piemontesi, discendenti di emigrati e tutti coloro che nutrono un legame autentico con la regione subalpina, diventando un punto di riferimento per chi desidera mantenere vivo il patrimonio culturale della propria terra d’origine. L’iniziativa intende inoltre raccogliere l’eredità del prezioso lavoro svolto negli anni da La Famiglia Piemontese, storica realtà che ha rappresentato per decenni un pilastro della comunità”.
La presentazione ufficiale dell’associazione è avvenuta al Palace Norton Street Cinema di Sidney con la partecipazione di un pubblico numeroso e attento, riunito per celebrare la cultura piemontese attraverso il cinema, la musica e la condivisione di esperienze comunitarie. Sul palco, la presidente Mara Giribaldi Gullotta ha accolto i presenti con un discorso appassionato, sottolineando la volontà dell’associazione di diventare un ponte tra passato e futuro, tra le radici piemontesi e la vita quotidiana in Australia. Del Consiglio direttivo dell’Apa Nsw fanno inoltre parte la vice presidente Anna Bucci, la segretaria Vanessa Lahoud, la tesoriera Ivana Giribaldi, il responsabile dei soci Danilo Giribaldi, il responsabile degli eventi John Gullotta ed i consiglieri Rosa Paragalli, Yalta Dabbene e Mary Giribaldi.
Il gruppo ha illustrato le linee guida dell’associazione, che includono la promozione della cultura piemontese attraverso eventi, incontri, attività linguistiche, iniziative gastronomiche e collaborazioni con altre realtà italiane presenti nel territorio australiano. In occasione della presentazione è stato proiettato il film “Trifole”, una pellicola che racconta la tradizione del tartufo nelle Langhe e che ha rappresentaro un omaggio ad una delle eccellenze gastronomiche del Piemonte.
Il pubblico ha ammirato le interpretazioni di Margherita Buy, Yalile Turk, Iltia e Umberto Orsini, insieme alle immagini suggestive dei paesaggi piemontesi, dai vigneti alle colline, che hanno suscitato emozione e nostalgia.
“La scelta del film non è stata casuale: “Trifole” incarna perfettamente lo spirito dell’associazione, che vuole promuovere la cultura piemontese attraverso le sue eccellenze artistiche e territoriali”, ha concluso la presidente.
La nascita dell’Apa Nsw segna dunque un nuovo capitolo per la comunità piemontese in Australia. L’associazione si propone di essere un luogo di incontro, di memoria e di identità, dove le tradizioni sabaude possano continuare a vivere e a essere trasmesse alle generazioni future». Un'iniziativa che ha lo scopo di mantenere vivo il legame con le proprie radici, per valorizzare un patrimonio culturale che, grazie all’impegno di una comunità attiva e appassionata, continua a prosperare anche a migliaia di chilometri dal Piemonte. (focus\aise)