Italiani nel mondo e dove trovarli (3)

ROMA – focus/ aise – Mostre, convegni, conferenze, studi, nuove pubblicazioni, produzioni di audiovisivi e spettacoli, con al centro la storia dell'emigrazione lucchese e italiana. Questo è quanto previsto dal calendario delle iniziative 2026 dalla Fondazione Paolo Cresci, che è stato presentato martedì scorso, 12 maggio, a Palazzo Ducale.
Il programma è stato illustrato alla stampa dal presidente della Provincia di Lucca Marcello Pierucci, dal presidente della Fondazione, Ave Marchi, dal direttore scientifico, Pietro Luigi Biagioni, alla presenza dei sindaci Andrea Tagliasacchi e Paolo Michelini in rappresentanza, rispettivamente, delle Unioni dei Comuni della Garfagnana e della Mediavalle, di Ilaria Del Bianco dell’Associazione Lucchesi Nel Mondo e di Lamberto Serafini della Fondazione Banca del Monte di Lucca .
Tra i relatori presenti anche Maria Talarico che subentrerà ad Ave Marchi nella presidenza della Fondazione Cresci.
Tra le prime iniziative si segnala la mostra che sarà inaugurata a Villa Argentina Viareggio a metà giugno dal titolo “Fortissimi. Emigranti sul ring: un secolo di battaglie in America”, dedicata ai pugili italiani in America tra il 1900 e il 1960, curata da Pietro Luigi Biagioni e Massimo Cutò, giornalista e studioso dei fenomeni migratori, che firma anche il volume collegato.
La rassegna espositiva ripercorre attraverso documenti, foto e filmati d'epoca l'epopea del pugilato italiano in America dai primi atleti italiani emigrati, non riconosciuti ufficialmente come campioni del mondo, in quanto non ancora definiti i criteri delle classifiche dei titoli: da Primo Carnera, Rocky Marciano, ai lucchesi Gino Buonvino, Ugo Micheli ed altri, che combatterono sui ring delle più importanti città del Nord America, diventando autentici divi di queste discipline.
Nel corso della conferenza stampa è stato presentato anche l'avvicendamento tra la presidente attuale della Fondazione Cresci, Ave Marchi, in carica dal 2021, alla quale subentrerà Maria Talarico.
Oggi, 18 maggio, a Parma, l'Associazione nazionale Arandora Star, erede di un lungo impegno civile che dal 1968 custodisce il ricordo degli emigranti italiani vittime del naufragio del piroscafo, presenterà il convegno "Arandora Star, un viaggio nella memoria per una cultura di pace". L'evento è in programma alle ore 10.30 presso lo Spazio '51 e riunirà istituzioni, studiosi, testimoni e rappresentanti dell’associazionismo per riflettere sul valore della memoria storica, della ricerca e della narrazione come strumenti di consapevolezza e dialogo.
Interverranno per l'occasione Alessandro Fadda, presidente della Provincia di Parma, Michele Guerra, Sindaco di Città di Parma, Paolo Martelli, rettore dell’Università di Parma, Giuseppe Conti, presidente dell’Associazione nazionale Arandora Star, Serena Balestracci, ricercatrice e storica, Maura Maffei, scrittrice, e Enzo Amich, firmatario della legge istitutiva della Giornata della memoria per l’Arandora Star. Infine, le conclusioni saranno affidate a Matteo Daffada, presidente della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo. (focus\aise)