Italiani nel mondo e dove trovarli (3)

ROMA – focus/ aise – Sabato 26 e domenica 27 settembre, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, la città di Favara ospiterà i provini per la selezione di aspiranti attori e comparse per la nuova produzione cinematografica indipendente “Luntanu”, firmata dal regista Giovanni Battista Pollina e prodotta da Sicilia Incantata e Italiani in Europa. Un lungometraggio, le cui riprese prenderanno il via la prossima primavera, che affronterà i temi centrali della memoria e dell'identità: dagli antichi mestieri della tradizione siciliana alle storie di emigrazione dei siciliani in Europa.
I partecipanti, spiega l’Associazione Italiani in Europa, saranno chiamati a sostenere una prova di recitazione di fronte allo staff di selezione. Una selezione che sarà aperta ad aspiranti attori e comparse di età compresa tra i 6 e i 90 anni, residenti ad Agrigento e provincia. La partecipazione al progetto non prevede retribuzioni né rimborsi spese.
Per richiedere di partecipare è necessario inviare un’email entro il 25 settembre 2026 all'indirizzo cinemaesicilianita@gmail.com, allegando fotografie, Showreel (se disponibile) e Curriculum artistico.
Come comunicato da Giuseppe Arnone e Danila Sollazzo, le giornate di selezione si terranno presso la Sede dell'Associazione Italiani in Europa, in Via Jugoslavia 24 a Favara.
Dopo il successo delle tappe di Buenos Aires e Lima, il viaggio internazionale del MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana prosegue in Sud America e arriva in Colombia.
Il 14 settembre alle ore 18.00 sarà infatti inaugurato a Bogotá il “MEI Experience Cube”, l’esperienza multimediale immersiva ideata dal MEI per raccontare, attraverso immagini, testimonianze e contenuti audiovisivi, le storie dell’emigrazione italiana nei diversi Paesi del mondo. L’installazione sarà visibile fino al 13 ottobre 2026 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bogotá, in Calle 35 No. 15-32, Barrio La Magdalena.
La tappa colombiana è ospitata dall’IIC, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e con il Comites colombiano, con il patrocinio dell’Istituto Italo-Latino Americano (IILA).
Il MEI Experience Cube nasce per portare nel mondo il patrimonio e il racconto del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, con sede a Genova, attraverso un format capace di adattarsi ai diversi Paesi che lo ospitano. Un percorso immersivo che mette al centro le vicende individuali e collettive degli italiani emigrati, intrecciandole con la storia, la cultura e lo sviluppo dei territori nei quali hanno scelto di vivere.
A Bogotá il racconto sarà quindi dedicato al rapporto tra l’Italia e la Colombia e al contributo lasciato dagli italiani nel Paese, attraverso alcune figure e vicende particolarmente significative.
Tra queste, quella di Oreste Sindici, musicista italiano autore della musica dell’Inno nazionale colombiano, la cui storia rappresenta uno dei legami più emblematici tra i due Paesi. E ancora Biagio Barletta e i fratelli Di Domenico che all’inizio degli anni ‘20 furono imprenditori pionieri nel campo del calzaturificio e del cinema. Un altro capitolo sarà dedicato alla presenza e all’influenza italiana nell’architettura di Bogotá e della Colombia, dai teatri ad alcuni degli edifici più rappresentativi della capitale.
Il percorso ripercorrerà inoltre la storia dell’emigrazione italiana in Colombia, attraverso contributi e testimonianze che restituiscono la varietà di esperienze, professionalità e percorsi che hanno caratterizzato la presenza italiana nel Paese. Ad oggi sono 11634 gli italiani residenti in Colombia come recita il Rapporto Italiani nel mondo.
Ad arricchire la narrazione saranno anche i contributi dell’Ambasciata d’Italia, dell’Istituto Italiano di Cultura di Bogotá e del Com.It.Es. in Colombia.
“Con la tappa di Bogotá prosegue un viaggio che porta il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana fuori dai confini nazionali e nei luoghi in cui la presenza italiana ha lasciato tracce profonde – ha spiegato Paolo Masini, presidente della Fondazione MEI –. Ogni Paese ci permette di raccontare storie diverse, ma tutte parte di una stessa grande storia: quella di milioni di italiani che, partendo dall’Italia, hanno costruito nuove vite e contribuito alla crescita delle comunità che li hanno accolti. In Colombia questi legami sono particolarmente significativi e il MEI Experience Cube ci permette di farli conoscere attraverso un linguaggio contemporaneo, immersivo e accessibile a tutti”.
Alla realizzazione dei contenuti hanno collaborato l’Associazione Culturale Oreste Sindici di Ceccano, l’Università Roma Tre – dipartimento di Architettura e la professoressa Maria Margarita Segarra Lagunes con “Vissi d’arte”. La realizzazione dell’esperienza è di Federico Basso per Opera Digitale.
All’inaugurazione sarà presente il presidente della Fondazione MEI, Paolo Masini, che giungerà appositamente dall’Italia per l’evento. Per l’Ambasciata d’Italia in Colombia parteciperanno, tra gli altri, l’Ambasciatore Giancarlo Maria Curcio, la Seconda Segretaria e reggente IIC, Marina Zappettini, e la Capa della Cancelleria Consolare, Paola Orsini.
L’Ambasciatore Curcio ha espresso particolare soddisfazione per la tenuta della mostra a Bogotà e ha manifestato che sarà sicuramente visitata con molto interesse non solo da parte della comunità italiana in Colombia ma anche dai tanti colombiani che si sentono vicini all’Italia e riconoscenti verso il contributo che i nostri connazionali hanno offerto allo sviluppo del Paese.
La mostra sarà visitabile da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 19.00; sabato dalle ore 9.00 alle 14.00. (focus\aise)