Italiani nel mondo e dove trovarli

ROMA – focus/ aise – Coinvolgere le nuove generazioni nella vita comunitaria e associativa. Con questi obiettivi la Federazione delle Associazioni Italiane a La Plata (Failap) nei giorni scorsi ha organizzato il primo incontro dei giovani, volto alla formazione di un vero e proprio gruppo.
In questo primo incontro, “molto produttivo”, sottolinea la Federazione presieduta da Claudio Bartoli, si è discusso della forma del gruppo giovanile, di nuove proposte e attività per coinvolgere più giovani nelle istituzioni.
Per il futuro delle associazioni, sottolinea la Failap, è importante il “ricambio generazionale, scommettendo sulla costruzione di spazi più partecipativi, uniti e con nuove iniziative per il futuro”.
L’auspicio, conclude la federazione, è che “questo sia l'inizio di un lungo percorso di lavoro e collaborazione tra tutti i giovani”.
Nelle scorse settimane, alla Scuola Italiana di Atene è proseguito il percorso di orientamento “Oltre l’aula” dedicato agli alunni delle ultime classi del Liceo. Ospite della scuola è stato Alberto Amadei, Primo Segretario dell’Ambasciata d’Italia ad Atene, per un incontro speciale dedicato alla carriera diplomatica.
In questa occasione, riporta Daniela Di Rosa, Amadei ha ripercorso le fasi della sua formazione e della sua esperienza lavorativa, che lo ha visto impegnato prima a Roma presso il Ministero degli Affari Esteri, poi in Uruguay e ora ad Atene.
L’ospite ha risposto alle numerose domande poste dai ragazzi, curiosi di scoprire i segreti della carriera diplomatica, professione affascinante e complessa. Durante il dibattito, il Primo Segretario ha messo in evidenza non solo le competenze tecniche necessarie per superare il concorso diplomatico, ma soprattutto le qualità umane e le soft skills indispensabili per questo lavoro: la capacità di adattamento, l’empatia, la gestione dello stress e l’arte della mediazione culturale.
Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare gli 80 anni della Repubblica, la Fediba – Federazione delle associazioni italiane a Buenos Aires – il prossimo 7 giugno ha organizzato una visita guidata al Palacio Barolo (Av. de Mayo 1370), uno degli edifici più emblematici del patrimonio italiano in Argentina.
Progettato dall’architetto italiano Mario Palanti su richiesta dell'imprenditore tessile Luigi Barolo, nel 1997 il Palazzo è stato dichiarato monumento nazionale.
La visita guidata inizierà alle 14.45 e sarà seguita da chiacchiere e caffè per uno scambio di opinioni in italiano, per conoscere nuove persone e per celebrare le radici italiane. (focus\aise)